Su (1) è difficile dire alcunché, poiché la nostra capacità di prevedere l'evoluzione della società su tempi secolari è praticamente nulla, ma la (2) apre prospettive interessanti, visto quanto potrebbe essere distruttivo per la diffusione della conoscenza un collasso energetivo, vista la massiccia, apparentemente inarrestabile, virtualizzazione degli archivi del sapere, che sta raggiungendo progressivamente anche angoli del mondo finora rimasti piú “analogici”.