#sondaggione di Febbraio.
-
Come già detto, questo potrebbe prendere varie forme:
a) continuare ad invecchiare all'infinito (vedi Titone)
https://it.wikipedia.org/wiki/Titoneb) crescere/invecchiare fino ad una certa età e poi basta (o avvicinarsi asintoticamente ad un'età limite, ma in maniera tale da vedere le differenze solo dopo una certa età; pensate al grafico di 200*arctan(x/100)/pi come esempio)
c) un misto, crescendo all'infinito ma sempre piú lentamente (andamento logaritmico).
Nel caso a), ci si accorgerebbe della propria immortalità solo molto tardi; sarebbe anche difficile non solo pianificare la propria vita, ma anche affrontarla bene man mano che si invecchia. Il caso peggiore (non a caso Titone fu poi “salvato” trasformandolo in cicala).
Negli altri due casi, è probabile che ci si accorgerebbe prima della differenza nella velocità di invecchiamento rispetto agli altri, ed a seconda del ritmo a cui si invecchia dopo la presa di coscienza, nonché dell'età limite >
-
Nel caso a), ci si accorgerebbe della propria immortalità solo molto tardi; sarebbe anche difficile non solo pianificare la propria vita, ma anche affrontarla bene man mano che si invecchia. Il caso peggiore (non a caso Titone fu poi “salvato” trasformandolo in cicala).
Negli altri due casi, è probabile che ci si accorgerebbe prima della differenza nella velocità di invecchiamento rispetto agli altri, ed a seconda del ritmo a cui si invecchia dopo la presa di coscienza, nonché dell'età limite >
> si potrebbe avere una buona fetta della vita (relativamente alla vita diun essere umano) da organizzare senza ancora essere fisicamente troppo deperiti.
E qui parlo di deperimento fisico intenzionalmente, perché come alcuni di voi hanno già osservato, bisognerebbe capirci anche su cosa significhi essere giovani o vecchi. (Ho già accennato a questo anche prima <https://sociale.network/@oblomov/116005887367992150>, ma evidentemente il discorso merita di essere meglio sviscerato.)
-
> si potrebbe avere una buona fetta della vita (relativamente alla vita diun essere umano) da organizzare senza ancora essere fisicamente troppo deperiti.
E qui parlo di deperimento fisico intenzionalmente, perché come alcuni di voi hanno già osservato, bisognerebbe capirci anche su cosa significhi essere giovani o vecchi. (Ho già accennato a questo anche prima <https://sociale.network/@oblomov/116005887367992150>, ma evidentemente il discorso merita di essere meglio sviscerato.)
Questo diventa ancora piú interessante se l'immortalità non è innata, ma frutto di un procedimento che il soggetto subisce, ed in funzione del quale sa che avrà degli effetti nel ridurre/limitare gli effetti dell'invecchiamento, e quindi potrà da “subito” ragionare in termine di “immortalità nel senso dell'età”, ma non avrà idea del resto: è immune alle malattie? A tutte o solo a quelle mortali? Sopravviverebbe ad un incidente, o a un attentato diretto alla sua persona che farebbe fuori altri?
-
Questo diventa ancora piú interessante se l'immortalità non è innata, ma frutto di un procedimento che il soggetto subisce, ed in funzione del quale sa che avrà degli effetti nel ridurre/limitare gli effetti dell'invecchiamento, e quindi potrà da “subito” ragionare in termine di “immortalità nel senso dell'età”, ma non avrà idea del resto: è immune alle malattie? A tutte o solo a quelle mortali? Sopravviverebbe ad un incidente, o a un attentato diretto alla sua persona che farebbe fuori altri?
Dico “interessante” perché molte delle questioni sollevate sul modo in cui l'immortalità potrebbe influenzare il comportamento della persona decadono, soprattutto nella prima parte della tua vita. Se non sai fino a che punto sei immortale, penso che non correresti piú rischi di quanti ne correresti normalmente, e continueresti a cercare di vivere la tua vita come chiunque altro, magari con un occhio di riguardo in piú sul “dopo”.
-
Questa è qualcosa su cui io rimugino da età insospettabili, e forse l'unica cosa che è cambiata nel tempo è di aver fatto piccoli aggiustamenti alle condizioni.
Il classico è associare l'mmortalità all'eterna giovinezza, e CI STA, ma bisognerebbe anche capire cosa si intende per giovinezza (max 20? 25? 30?) e capire se questa eterna giovinezza significa anche una certa incapacità di maturare psicoemotivamente o se è solo una questione fisica.
@oblomov ma hai provato a chiedere all'INPS o alla Fornero?
-
Dico “interessante” perché molte delle questioni sollevate sul modo in cui l'immortalità potrebbe influenzare il comportamento della persona decadono, soprattutto nella prima parte della tua vita. Se non sai fino a che punto sei immortale, penso che non correresti piú rischi di quanti ne correresti normalmente, e continueresti a cercare di vivere la tua vita come chiunque altro, magari con un occhio di riguardo in piú sul “dopo”.
Ma il “dopo” è il vero problema. Anche supponendo di aver risolto il problema del mantenimento (trovare come campare fuori dalla macina del lavoro salariale, per capirci), è lí che intervengono tutte le questioni psicoemotive, a partire dall'effimerità (relativa alla tua vita) degli affetti che per altri potrebbero essere “eterni” (“finché morte non vi separi”).
-
Ma il “dopo” è il vero problema. Anche supponendo di aver risolto il problema del mantenimento (trovare come campare fuori dalla macina del lavoro salariale, per capirci), è lí che intervengono tutte le questioni psicoemotive, a partire dall'effimerità (relativa alla tua vita) degli affetti che per altri potrebbero essere “eterni” (“finché morte non vi separi”).
@oblomov
Penso che sulla questione mantenimento il filone vampiresco offra buoni spunti, infatti non a caso sono sempre stati una sorta di rappresentazione horror della nobiltà.
(Anche un piccolo margine di accumulo portato avanti per lungo tempo genera rendite considerevoli.) -
Ma il “dopo” è il vero problema. Anche supponendo di aver risolto il problema del mantenimento (trovare come campare fuori dalla macina del lavoro salariale, per capirci), è lí che intervengono tutte le questioni psicoemotive, a partire dall'effimerità (relativa alla tua vita) degli affetti che per altri potrebbero essere “eterni” (“finché morte non vi separi”).
A questo negli anni si sommerebbe l'effetto sul “medio” periodo (centinaia di anni) delle trasformazioni della società, e viceversa sempre piú in evidenza i suoi punti fermi: ci sono bellissimi thread qui sul Fediverso con titoli ed articoli di giornali di uno o anche due secoli fa che mostrano come, con tutto quello che è cambiato, ci sono cose che sembrano immutabili, e spesso anche risalendo ancora piú indietro ai grandi classici romani e greci.
-
A questo negli anni si sommerebbe l'effetto sul “medio” periodo (centinaia di anni) delle trasformazioni della società, e viceversa sempre piú in evidenza i suoi punti fermi: ci sono bellissimi thread qui sul Fediverso con titoli ed articoli di giornali di uno o anche due secoli fa che mostrano come, con tutto quello che è cambiato, ci sono cose che sembrano immutabili, e spesso anche risalendo ancora piú indietro ai grandi classici romani e greci.
È difficile pensare a cosa potrebbe succedere andando oltre, persino con una retrospettiva; non si può semplicemente pensare ad una persona di mille anni fa trapiantata nella società moderna, perché il soggetto immortale vivrebbe le trasformazioni personalmente, e quindi non subirebbe il trauma della “cesura” che si ha “saltando” la linea temporale.
-
È difficile pensare a cosa potrebbe succedere andando oltre, persino con una retrospettiva; non si può semplicemente pensare ad una persona di mille anni fa trapiantata nella società moderna, perché il soggetto immortale vivrebbe le trasformazioni personalmente, e quindi non subirebbe il trauma della “cesura” che si ha “saltando” la linea temporale.
Si prefigurano almeno due possibilità, su un tempo piú lungo: (1) la società continuerà ad evolvere senza soluzione di continuità, o (2) il soggetto immortale potrebbe assistere a quello che sarà un collasso totale, tra catastrofi climatiche, prospettive belliche e [trappole malthusiane](https://wok.oblomov.eu/tecnologia/nuclear-will-not-save-us-2/#nostabilization) (ci sono modelli che prevedono addirittura questi collassi nei prossimi decenni, non in prospettive a lungo termine).
-
Si prefigurano almeno due possibilità, su un tempo piú lungo: (1) la società continuerà ad evolvere senza soluzione di continuità, o (2) il soggetto immortale potrebbe assistere a quello che sarà un collasso totale, tra catastrofi climatiche, prospettive belliche e [trappole malthusiane](https://wok.oblomov.eu/tecnologia/nuclear-will-not-save-us-2/#nostabilization) (ci sono modelli che prevedono addirittura questi collassi nei prossimi decenni, non in prospettive a lungo termine).
Su (1) è difficile dire alcunché, poiché la nostra capacità di prevedere l'evoluzione della società su tempi secolari è praticamente nulla, ma la (2) apre prospettive interessanti, visto quanto potrebbe essere distruttivo per la diffusione della conoscenza un collasso energetivo, vista la massiccia, apparentemente inarrestabile, virtualizzazione degli archivi del sapere, che sta raggiungendo progressivamente anche angoli del mondo finora rimasti piú “analogici”.
-
Su (1) è difficile dire alcunché, poiché la nostra capacità di prevedere l'evoluzione della società su tempi secolari è praticamente nulla, ma la (2) apre prospettive interessanti, visto quanto potrebbe essere distruttivo per la diffusione della conoscenza un collasso energetivo, vista la massiccia, apparentemente inarrestabile, virtualizzazione degli archivi del sapere, che sta raggiungendo progressivamente anche angoli del mondo finora rimasti piú “analogici”.
Ed ammesso e non conscesso che il nostro immortale sopravviva al crollo degli affetti, agli stravolgimenti della società, al suo possibile collasso, a chissà quante guerre, su scale temporali *veramente* lunghe ci sarà una questione ancora piú interessante da considerare: l'evoluzione biologica della specie umano, supponendo che ancora non si sia estinto. Quanti anni dopo? Quante differenze saranno già visibili dopo 4-5K anni? Il nostro immortale sembrerà inusualmente alto/basso/grasso/magro?