Dire che le benedizioni “sono una consuetudine” non le rende meno illegittime.
La scuola pubblica non è il luogo dove si normalizzano eccezioni, ma dove si tutela lo spazio di tutti, credenti e non.
Chi segnala una violazione non fa “caccia alle streghe”: esercita un diritto e difende un principio costituzionale.
Il vero problema non è chi chiede il rispetto della laicità, ma chi la considera un fastidio da aggirare.@uaar