Paolo Mieli non mi è mai stato simpatico, ma il suo programma "Passato e presente" mi piace, è realizzato bene, interessante, viene dato spazio a espertə di storia competenti e giovani, oltre a quellə più conosciutə come Barbero
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Paolo Mieli non mi è mai stato simpatico, ma il suo programma "Passato e presente" mi piace, è realizzato bene, interessante, viene dato spazio a espertə di storia competenti e giovani, oltre a quellə più conosciutə come Barbero.
Mi infastidisce che interrompa sempre lə ospiti mentre stanno per terminare la frase.
Poi ho iniziato a notare una cosa che mi ha reso troppo fastidioso seguire il programma e che fanno tuttə, non solo lui. -
Paolo Mieli non mi è mai stato simpatico, ma il suo programma "Passato e presente" mi piace, è realizzato bene, interessante, viene dato spazio a espertə di storia competenti e giovani, oltre a quellə più conosciutə come Barbero.
Mi infastidisce che interrompa sempre lə ospiti mentre stanno per terminare la frase.
Poi ho iniziato a notare una cosa che mi ha reso troppo fastidioso seguire il programma e che fanno tuttə, non solo lui.Se parlano di un personaggio storico femminile, la chiamano o per nome e cognome, o solo per nome (ad esempio di Caterina de' Medici diranno: "Caterina ha fatto, Caterina ha detto", ecc) mentre se parlano di un uomo o lo chiamano per nome e cognome o solo per cognome (di Giuseppe Garibaldi diranno "Garibaldi ha fatto, Garibaldi ha detto" ecc., e non "Giuseppe ha fatto, Giuseppe ha detto")
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