Gemini, mi prendi per i fondelli?
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@elettrona @aitech (io sono tecnicamente un boomer :) )
@mau @aitech Insomma io credo che noi nati dagli anni 60 in poi -io dell'80- e abbiamo visto crescere l'informatica, abbiamo una responsabilità enorme. Siamo in mezzo e sta a noi con più conoscenza, educare chi non ce l'ha. E non è vero che basta RTFM, perché noi ancora possiamo trovare gli strumenti. Gli altri più anziani e più giovani, che vivono l'informatica in modo più passivo, non ce la fanno.
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@mau @aitech Insomma io credo che noi nati dagli anni 60 in poi -io dell'80- e abbiamo visto crescere l'informatica, abbiamo una responsabilità enorme. Siamo in mezzo e sta a noi con più conoscenza, educare chi non ce l'ha. E non è vero che basta RTFM, perché noi ancora possiamo trovare gli strumenti. Gli altri più anziani e più giovani, che vivono l'informatica in modo più passivo, non ce la fanno.
@elettrona @aitech quando nel 1982 ho cominciatp l'università (matematica :-) ) c'era il boom delle iscrizioni a informatica, ma era un boom relativo allo stato stagnante delle materie STEM. Per dire, ci saranno state 800 matricole a informatica a Pisa contro 80 a matematica (che sono rimaste poi un quarto, ma questa è un'altra storia).
Secondo me la "generazione di mezzo" è quella dei nati tra il 1970 e il 1990 a tenersi larghi. Prima e dopo ci sono solo le eccezioni. -
@mau
Sul propagandistica da chiunque, non concordo.
Parziale, certamente, magari anche di parte, ma non necessariamente propaganda (magari prezzolata).Mi piace "cosunque".
È che anche qui c'è una trappola nella quale tu magari non cadi, ma che è pronta per molti. I molti che per anni si son bevuti l'idea che esistano risposte "oggettive" migliori di quelle "soggettive". I molti pronti a credere che l'oracolo, in quanto oggetto, dia risposte oggettive. Come se non rispondesse a padroni…
@aitech -
@mau
Sul propagandistica da chiunque, non concordo.
Parziale, certamente, magari anche di parte, ma non necessariamente propaganda (magari prezzolata).Mi piace "cosunque".
È che anche qui c'è una trappola nella quale tu magari non cadi, ma che è pronta per molti. I molti che per anni si son bevuti l'idea che esistano risposte "oggettive" migliori di quelle "soggettive". I molti pronti a credere che l'oracolo, in quanto oggetto, dia risposte oggettive. Come se non rispondesse a padroni…
@aitech@Pare ok, mettiamo "di parte". Per le risposte supposte oggettive, il problema però è la scuola (inteso come superiori, prima sarebbe impossibile. E non solo licei, anche istituti tecnici e professionali). È lì che si dovrebbe imparare a capire che una risposta oggettiva non la possiamo avere nemmeno in matematica (mi sono fatto una maglietta apposta).
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@Pare ok, mettiamo "di parte". Per le risposte supposte oggettive, il problema però è la scuola (inteso come superiori, prima sarebbe impossibile. E non solo licei, anche istituti tecnici e professionali). È lì che si dovrebbe imparare a capire che una risposta oggettiva non la possiamo avere nemmeno in matematica (mi sono fatto una maglietta apposta).
Sì, perché anche nel mondo della scuola c'è una pericolosa tendenza a pretendere che le valutazioni siano oggettive.
No, nel senso di non solo. Non è solo la scuola a creare e diffondere cultura e senso comune. Ci sono i media, l'arte, l'intrattenimento, la politica, le aziende, lo sport, le associazioni, le istituzioni… che ogni persona nel suo ambito si prenda la propria responsabilità e faccia la propria parte.
Comunque… vogliamo vedere la maglietta!
@aitech -
Sì, perché anche nel mondo della scuola c'è una pericolosa tendenza a pretendere che le valutazioni siano oggettive.
No, nel senso di non solo. Non è solo la scuola a creare e diffondere cultura e senso comune. Ci sono i media, l'arte, l'intrattenimento, la politica, le aziende, lo sport, le associazioni, le istituzioni… che ogni persona nel suo ambito si prenda la propria responsabilità e faccia la propria parte.
Comunque… vogliamo vedere la maglietta!
@aitechThis post is deleted! -
Sì, perché anche nel mondo della scuola c'è una pericolosa tendenza a pretendere che le valutazioni siano oggettive.
No, nel senso di non solo. Non è solo la scuola a creare e diffondere cultura e senso comune. Ci sono i media, l'arte, l'intrattenimento, la politica, le aziende, lo sport, le associazioni, le istituzioni… che ogni persona nel suo ambito si prenda la propria responsabilità e faccia la propria parte.
Comunque… vogliamo vedere la maglietta!
@aitech -
Sì, perché anche nel mondo della scuola c'è una pericolosa tendenza a pretendere che le valutazioni siano oggettive.
No, nel senso di non solo. Non è solo la scuola a creare e diffondere cultura e senso comune. Ci sono i media, l'arte, l'intrattenimento, la politica, le aziende, lo sport, le associazioni, le istituzioni… che ogni persona nel suo ambito si prenda la propria responsabilità e faccia la propria parte.
Comunque… vogliamo vedere la maglietta!
@aitech -
@mau
In realtà anche per un docente è comodo affermare "come l'ho spiegato io è giusto".Parlavo di responsabilità, e con responsabilità ogni docente dovrebbe affermare che esiste diversità, che la ricerca nasce dal confronto di "risposte" anche contrastanti.
Non possiamo pretendere responsabilità solo dalla scuola, anche perché altrimenti il messaggio educativo sarebbe: «La responsabilità è una finzione educativa, che si pratica solo a scuola, il mondo è degli irresponsabili».
@scuola @aitech -
@mau
In realtà anche per un docente è comodo affermare "come l'ho spiegato io è giusto".Parlavo di responsabilità, e con responsabilità ogni docente dovrebbe affermare che esiste diversità, che la ricerca nasce dal confronto di "risposte" anche contrastanti.
Non possiamo pretendere responsabilità solo dalla scuola, anche perché altrimenti il messaggio educativo sarebbe: «La responsabilità è una finzione educativa, che si pratica solo a scuola, il mondo è degli irresponsabili».
@scuola @aitech