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Educazione e open source: c'è chimica?

Open Source italia
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Gli ultimi otto messaggi ricevuti dalla Federazione
  • Cleaner Advanced è stato aggiornato alla versione 2.0.

    Si tratta di un piccolo script Bash pensato per la pulizia e la manutenzione dei sistemi Arch Linux direttamente dal terminale.

    Nella nuova versione sono state sistemate alcune parti del codice.

    Cleaner Advanced offre tre modalità di pulizia:
    leggera, profonda, gestione manuale della cache (con supporto anche per i pacchetti AUR).

    Il progetto è disponibile su GitHub e su AUR.

    https://github.com/KlodCripta/Cleaner-Advanced

    @opensource@diggita.com @opensource @linux

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  • Trasporto pubblico Open Source a Torino

    Dice mio collega Emanuele:
    «Se la città di Torino adottasse l'app Android @bus_torino_libre con tutti i soldi risparmiati potremmo mettere un distributore di frutta fresca a bordo di ogni mezzo. I bambini avranno diritto ad uno spicchio di mela o equivalente frutta di stagione al giorno esibendo il loro abbonamento a bordo.»

    (condivisione @opensource)

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  • @android @opensource come dare torto a GrapheneOS? Anche se sicuramente sarebbe un passo avanti rispetto alla situazione attuale. Una delle cose che detesto delle rom ufficiali è la possibilità di inibire gli screenshot da alcune applicazioni. Perché posso fare uno screen dal sito della banca ma non dalla sua app?

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  • @tsm le impronte sono NEL documento, più precisamente nel chip presente nella CIE e nel passaporto.

    https://www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/conservazione-delle-impronte/

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  • @Daraf torniamo al fatto che non è un problema dell'app IO ma dei documenti. Le impronte digitali sono associate ad un documento, non sono inserite in un documento.
    Ora non sappiamo ancora come sarà integrata ma i documenti digitali ora sono emessi dall'Istituto Poligrafico, quindi i dati dovrebbero essere su un altro server in cui non dovrebbero esserci le impronte digitali dei cittadini.

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  • @tsm qui ti sbagli. Solo le credenziali biometriche DEL tuo dispositivo sono sul dispositivo. Ricordi che per la CIE e il passaporto ti han preso le impronte? Ecco, quelle del documento sono NEL documento. Se i documenti li metti nell'app IO i dati biometrici (impronte) sono anche centralizzati nei server nell'app IO (questo è quanto riferito da un avvocato ferrato sul tema).

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  • @android
    Il link è su un sito 'pay or okay'...
    @opensource

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  • @Daraf non conosco a menadito i protocolli dalle forze dell'ordine ma penso sia improbabile che non verifichino sul terminale, quindi il rischio diminuisce leggermente. Quindi cosa cambia a livello pratico?

    Non capisco questo accanimento in questo senso contro la PEC, il cui male principale è che abbiamo bisogno di uno strumento aggiuntivo alla mail.
    Poi se quando stai aspettando una raccomandata o devi mandare una raccomandata ti trovi bene ad aspettare settimane va bene non usare la PEC.

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    @ItaLinuxSociety @linux @eventilinux @diggita cioè state a 500m da casa mia e non vi ho mai visti? @ilsroma quando vi trovo che vi vengo a trovare?
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    Powerful geek vibes in #Palermo today.https://linuxday.thefreecircle.org/2025/en/#linuxday #linuxday2025 @thefreecircle @torproject
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    Manca sempre meno al #LinuxDay pesarese. Grazie a @wikimediaitalia, @fsfe e @ItaLinuxSociety per il loro supporto. Grazie a loro regaleremo 50 buste con gadget bellissimi.Grazie agli oratori e grazie al pubblico.Vi aspettiamo e, dopo oltre 10 anni di silenzio, ripartiremo col botto: gelato per tutti!--#LinuxDay #FreeSoftware #Zangemann
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    Il Linux Day nasce nel 2001 come appuntamento annuale per riunire le forze di tutte le persone attiviste nel movimento del software libero, dell'open source, ed in particolare di Linux. Proponiamo una rete di eventi decentralizzati in tutta Italia, organizzati autonomamente da gruppi di persone volontarie e appassionate. È il più grande evento italiano sul tema con migliaia di visitatori. Una tradizione da non perdere. La manifestazione è nata nel 2001 per iniziativa di Davide Cerri e Antonio Gallo di ILS, con lo scopo di valorizzare la rete dei LUG italiani organizzando una manifestazione di portata nazionale, ma allo stesso tempo delocalizzata sul territorio. La prima edizione si è tenuta il 1º dicembre 2001 in circa quaranta città sparse su tutto il territorio nazionale.[2] Si tratta di un'iniziativa distribuita per conoscere ed approfondire Linux ed il software libero, composta di numerosi eventi locali. Promosso da Italian Linux Society (ILS) ed organizzato localmente da gruppi di appassionati e simpatizzanti delle tematiche proprie della manifestazione, spesso aggregati in Linux User Group (LUG), la responsabilità dei singoli eventi locali è lasciata ai rispettivi gruppi organizzatori, che hanno libertà di scelta per quanto riguarda i dettagli delle iniziative locali, nel rispetto delle linee guida generali definite da ILS. Qui tutti gli aggiornamnti