L'altro giorno segnalavo un tool per scaricare testi di brani FLAC/MP3 in formato lrc
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@vonblubba che seccatura per chi non sa usare le righe di comando. Possibile? Non è una cosa da elitisti scrivere i tool solo così?
Una cosa del genere mi interessa moltissimo, ma così per me è impossibile da usare.@Zambunny capisco la frustrazione. Puoi sempre usare musicbrainz Picard, ha una interfaccia utente pulita e comoda
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@Zambunny capisco la frustrazione. Puoi sempre usare musicbrainz Picard, ha una interfaccia utente pulita e comoda
@Zambunny aggiungo che secondo me in questo caso forse non si tratta di elitismo. Chi scrive software open source regala il suo tempo e le sue energie alla comunità, quindi ha tutto l'interesse che il suo lavoro venga usato da più persone possibile. Magari è solo questione di skill. Se chi ha sviluppato il tool è specializzato nel backend, magari non ha le skill giuste per sviluppare un'interfaccia utente usabile e fatta come si deve.
Tutte ipotesi eh 🤷 -
Update: stanotte ho fatto girare beets sull'intera libreria FLAC (circa 200 giga). Risultati molto buoni. Mi ha ripulito per bene i tag e la ricerca dei testi ha avuto una buona percentuale di successo.
Mi sa che lo schiaffo in un crontab per farlo girare periodicamente.@vonblubba non conosco lo strumento, ma sono un po' dubbioso sull'automazione dei metadati. Io la mia all'epoca me la sono fatta a mano con Tag&rename (che adesso non funziona più bene), e musicbrainz non mi era piaciuto. Inoltre io ho molti bootleg e in genere sono un problema. Però grazie della segnalazione, darò uno sguardo.
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@vonblubba non conosco lo strumento, ma sono un po' dubbioso sull'automazione dei metadati. Io la mia all'epoca me la sono fatta a mano con Tag&rename (che adesso non funziona più bene), e musicbrainz non mi era piaciuto. Inoltre io ho molti bootleg e in genere sono un problema. Però grazie della segnalazione, darò uno sguardo.
@ustianollo bè certo se hai il tempo e la voglia di fare a mano, il risultato finale è imbattibile. Però si librerie audio grosse la faccenda si fa complicata e automatizzare per me diventa una necessità.
Magari una via di mezzo è la soluzione migliore. Beets ad esempio ha un'opzione per consentire intervento manuale dove ha qualche dubbio. -
@ustianollo bè certo se hai il tempo e la voglia di fare a mano, il risultato finale è imbattibile. Però si librerie audio grosse la faccenda si fa complicata e automatizzare per me diventa una necessità.
Magari una via di mezzo è la soluzione migliore. Beets ad esempio ha un'opzione per consentire intervento manuale dove ha qualche dubbio.@vonblubba concordo, per la mia da 500 gb ci ho impiegato mesi... e credo che all'epoca beets forse nemmeno esisteva, ti parlo di almeno 15 anni fa se non di più...
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@Zambunny aggiungo che secondo me in questo caso forse non si tratta di elitismo. Chi scrive software open source regala il suo tempo e le sue energie alla comunità, quindi ha tutto l'interesse che il suo lavoro venga usato da più persone possibile. Magari è solo questione di skill. Se chi ha sviluppato il tool è specializzato nel backend, magari non ha le skill giuste per sviluppare un'interfaccia utente usabile e fatta come si deve.
Tutte ipotesi eh 🤷@vonblubba Chi programma software open source mette a disposizione della comunità gratuitamente tempo e skill, una cosa che apprezzo moltissimo.
Però, darlo all'utente finale così va contro la loro stessa etica di "venire usato da più persone possibili". Si parla molto di accessibilità: sacrosanto.
L' accessibilità, però, a mio modesto e discutibile parere è anche questa.
Grazie per il suggerimento comunque, ci guarderò senz'altro. -
@vonblubba Chi programma software open source mette a disposizione della comunità gratuitamente tempo e skill, una cosa che apprezzo moltissimo.
Però, darlo all'utente finale così va contro la loro stessa etica di "venire usato da più persone possibili". Si parla molto di accessibilità: sacrosanto.
L' accessibilità, però, a mio modesto e discutibile parere è anche questa.
Grazie per il suggerimento comunque, ci guarderò senz'altro.@Zambunny aggiungo solo che si trovano anche interfacce utente per beets tipo questa. L'open source è anche questo a volte: un po' di frammentazione, che permette però di iniziare un progetto partendo dal lavoro già fatto da altri.
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@vonblubba concordo, per la mia da 500 gb ci ho impiegato mesi... e credo che all'epoca beets forse nemmeno esisteva, ti parlo di almeno 15 anni fa se non di più...
@ustianollo massimo rispetto, un lavoro immenso 👏
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@vonblubba Chi programma software open source mette a disposizione della comunità gratuitamente tempo e skill, una cosa che apprezzo moltissimo.
Però, darlo all'utente finale così va contro la loro stessa etica di "venire usato da più persone possibili". Si parla molto di accessibilità: sacrosanto.
L' accessibilità, però, a mio modesto e discutibile parere è anche questa.
Grazie per il suggerimento comunque, ci guarderò senz'altro.@Zambunny @vonblubba chi programma software open source di questo genere spesso lo fa anche perché ha un'esigenza, la risolve, e poi gli sembra stupido non condividere con gli altri la soluzione, supponendo che ci siano altri con lo stesso problema *e le stesse preferenze*.
Ma se uno sta sviluppando software per risolvere un suo problema, lo fa nel modo che per lui risulta comodo, non va a complicarsi la vita per sviluppare una soluzione che magari per altri è più comoda e accessibile, ma per lui è peggio.
E quindi gli sviluppatori back-end sviluppano tool da riga di comando, perché è quello che usano, e troverebbero molto fastidioso dover litigare con un tool grafico, oltre a non essere capaci di scriverlo.
(potrebbe esserci dell'esperienza personale qui dentro O:-) )
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@Zambunny @vonblubba chi programma software open source di questo genere spesso lo fa anche perché ha un'esigenza, la risolve, e poi gli sembra stupido non condividere con gli altri la soluzione, supponendo che ci siano altri con lo stesso problema *e le stesse preferenze*.
Ma se uno sta sviluppando software per risolvere un suo problema, lo fa nel modo che per lui risulta comodo, non va a complicarsi la vita per sviluppare una soluzione che magari per altri è più comoda e accessibile, ma per lui è peggio.
E quindi gli sviluppatori back-end sviluppano tool da riga di comando, perché è quello che usano, e troverebbero molto fastidioso dover litigare con un tool grafico, oltre a non essere capaci di scriverlo.
(potrebbe esserci dell'esperienza personale qui dentro O:-) )
@Zambunny @vonblubba (nel mio caso, cerco bene o male di rendere la vita semplice — o quantomeno non ostacolarla artificialmente — ad eventuali front-endisti che vogliano scrivere un'interfaccia alternativa, e ha pure funzionato, ma io quella roba¹ nel mio tempo libero non voglio toccarla :D )
¹ non le interfacce grafiche, le librerie per scrivere interfacce grafiche
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@Zambunny @vonblubba (nel mio caso, cerco bene o male di rendere la vita semplice — o quantomeno non ostacolarla artificialmente — ad eventuali front-endisti che vogliano scrivere un'interfaccia alternativa, e ha pure funzionato, ma io quella roba¹ nel mio tempo libero non voglio toccarla :D )
¹ non le interfacce grafiche, le librerie per scrivere interfacce grafiche
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