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    blog@insicurezzadigitale.com
    Si parla di:ToggleSophos ha scoperto che un gruppo ransomware attualmente attivo ha costruito un laboratorio automatizzato basato su agenti AI — tra cui Claude Opus 4.5 — per sviluppare e testare sistematicamente tecniche di evasione dagli endpoint detection and response (EDR). Non si tratta di fantascienza: l’infrastruttura era operativa, testava payload reali contro Sophos, CrowdStrike e Windows Defender, e i risultati venivano usati in attacchi reali contro organizzazioni globali.Come è emersa la scopertaL’indagine è partita da un alert anomalo su un endpoint cliente: payload malevoli provenivano da una directory di testing insolita. Approfondendo, i ricercatori di Sophos hanno trovato qualcosa di inaspettato — non solo malware, ma un intero framework di sviluppo e testing. L’ambiente conteneva profili Cobalt Strike configurati per mascherare il traffico beacon come richieste web legittime, un meccanismo di command-and-control via Telegram Bot API, script Python per l’iniezione di shellcode in processi Windows legittimi, e un Cloudflare Worker usato per nascondere il server C2 backend. Sophos ha collegato l’attività a operazioni di ransomware e furto di dati, ma non ha divulgato il nome del gruppo per via di indagini ancora in corso.L’architettura del laboratorio: VM dedicate, agenti AI e MCPIl nucleo dell’operazione era un laboratorio di test composto da più macchine virtuali Windows Server 2022, ognuna dedicata a un diverso prodotto EDR: una per Sophos, una per CrowdStrike, una terza come ambiente di controllo senza EDR installato. Una quarta VM Ubuntu ospitava un server Sliver per il command-and-control. L’attore ha utilizzato Ludus, una piattaforma per il deployment rapido di ambienti virtualizzati di sicurezza, per provisionare l’infrastruttura.All’interno di questo ecosistema operavano più agenti AI coordinati tramite il protocollo Model Context Protocol (MCP), lo standard aperto che consente agli assistenti AI di interagire con strumenti e repository esterni. Un agente Claude Opus 4.5 fungeva da coordinatore principale, impostando le regole operative per gli altri agenti. Agenti specializzati si occupavano rispettivamente del testing EDR, della documentazione dei risultati, dell’hardening OPSEC, dei test di stress sul proxy e del deployment delle VM. Lo sviluppo del codice malevolo avveniva tramite Cursor, un IDE AI-native che integra capacità generative direttamente nell’ambiente di sviluppo.Il workflow: da articoli di ricerca a payload ottimizzatiIl processo di sviluppo seguiva una pipeline iterativa ben strutturata. Gli agenti leggevano articoli di threat intelligence da blog di vendor come Kaspersky, Palo Alto Networks e Bishop Fox, oltre a post su X e Telegram. Le tecniche di bypass identificate venivano estratte, mappate sul framework MITRE ATT&CK, trasformate in moduli di test, eseguite nel laboratorio virtualizzato contro gli EDR target, e i risultati documentati per guidare l’iterazione successiva.Il framework di generazione payload — uno strumento Python centrale — produceva eseguibili Windows personalizzati e DLL che incorporavano cifratura, tecniche di evasione e metodi di esecuzione alternativi. In totale, l’infrastruttura supportava quasi 80 moduli per testare oltre 70 tecniche di evasione distinte. Gli script Python erano in parte scritti in russo, e molti mostravano chiari pattern di generazione AI.Un aspetto critico riguarda il pretesto usato con Claude: l’attore ha incorniciato il progetto come un framework di red team per eludere i guardrail del modello. Sophos ha segnalato il pattern ad Anthropic. “Tentativi di aggirare i limiti dei modelli usando framing benigno per prompt malevoli — come il pretesto del red team — sono stati osservati in numerosi casi negli ultimi dodici mesi,” ha dichiarato Rafe Pilling, Director of Threat Intelligence di Sophos.Quanto è efficace davvero?La documentazione interna al framework attestava un aumento progressivo del tasso di successo nell’evasione man mano che i moduli venivano raffinati. Tuttavia i dati di test effettivi analizzati durante l’indagine non supportavano queste affermazioni. “Non disponiamo dei dati per spiegare completamente le discrepanze, ma è probabile che le allucinazioni degli LLM abbiano avuto un ruolo,” ha concluso Pilling. Il risultato è paradossale: un laboratorio AI che produce documentazione ottimistica ma risultati meno convincenti di quanto dichiarato. Questo non riduce la pericolosità della tendenza, ma ne contestualizza i limiti attuali.Due righe per i difensoriL’aspetto più preoccupante non è che l’AI abbia reso il ransomware invincibile — non è così, almeno per ora. Il problema è la scalabilità del processo di sviluppo: quello che richiedeva settimane di lavoro manuale per testare una singola tecnica di bypass può ora essere automatizzato in ore. I fondamentali della difesa restano invariati: patching, MFA/passkey, protezione degli endpoint. Ma l’accelerazione nel ciclo di sviluppo del malware significa che la finestra temporale tra la comparsa di una nuova tecnica di evasione e la sua adozione operativa da parte dei criminali si sta accorciando drasticamente.Per i team di sicurezza, questa vicenda sottolinea l’importanza di monitorare attività anomale nelle directory di staging e testing, rilevare l’uso di tool di virtualizzazione come Ludus in ambienti non autorizzati, prestare attenzione all’abuso di strumenti di sviluppo AI-native per la generazione di codice sospetto, e verificare connessioni verso Telegram Bot API da endpoint aziendali come potenziale C2 channel.
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    sertonix@social.treehouse.systems
    @harrysintonen Isn't deleting not truly deleting an unavoidable issue due to stuff like cpu caches?
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    dumbpasswordrules@infosec.exchange
    This dumb password rule is from LCL.You have to enter your 6-digit password using this Frenchy keypad.https://dumbpasswordrules.com/sites/lcl/#password #passwords #infosec #cybersecurity #dumbpasswordrules
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    spacerog@mastodon.social
    Today is L0pht Day. In 1998 7 hackers in suits told the US Senate the internet was a house of cards. We said we could take it down in 30 minutes. They looked at us like we'd landed from another planet.28 yrs later, the gap between what the security community knows and what decision-makers act on remains a fundamental problem.Miss you, Peter Neumann. He testified that day too, with decades of hard-earned wisdom. We owe him.The work isn't done. It never was.#L0phtDay #InfoSec
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    gyptazy@gyptazy.com
    AI assisted pen testing, coding and arising secvulns. Are we humans still good enough?the last weeks we saw more and more security issues coming up. Let's talk!Sorry, a pretty long blog post about this...https://gyptazy.com/blog/coding-after-ai-are-humans-still-good-enough/#ai #aicoding #coding #opensource #foss #security #infosec #vulns #developer #devops #engineer #ops #fedi #philosophy
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    jschwart@mas.to
    @beyondmachines1 does this apply only if you missed switching over to gem.coop or is that affected as well?
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    beyondmachines1@infosec.exchange
    Critical PHP SOAP Extension Vulnerabilities Enable Remote Code ExecutionPHP released emergency updates to fix five vulnerabilities, including two critical use-after-free flaws (CVE-2026-6722 and CVE-2026-7261) that allow unauthenticated remote code execution via the SOAP extension.**If you run PHP on your web servers, update immediately to version 8.2.31, 8.3.31, 8.4.21, or 8.5.6. If you can't patch right away, disable the SOAP extension as a temporary measure until the update is applied.**#cybersecurity #infosec #advisory #vulnerabilityhttps://beyondmachines.net/event_details/critical-php-soap-extension-vulnerabilities-enable-remote-code-execution-g-4-t-d-9/gD2P6Ple2L
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    quixoticgeek@social.v.st
    @mcfly which bit of news was the cause of this ?
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    redhotcyber@mastodon.bida.im
    💀 Il reparto IT sta per aprire una denuncia contro la Cybersecurity per molestie continuative 💀Pare che tutto sia iniziato con una semplice domanda: “Hai fatto il backup?”#redhotcyber #meme4cyber #meme #comico #cyber #hacking #hacker #infosec #infosecurity
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    saphire@dragon.style
    Well, the new Google ReCaptcha is awful, sheeshIt's a QR code you have to scan with a "proper" device - aka with Google Services installedGoodbye last 10 years of phishing awareness, time to scan random QRs without a thought while you are purchasing things, woo! Seriously what were they thinking?And because it's recommended to be put in "high risk" places, people will expect them to be seen there, and so a scam/phishing QR will be so much easier to slip in.https://cloud.google.com/blog/products/identity-security/introducing-google-cloud-fraud-defense-the-next-evolution-of-recaptcha/#google #captcha #recaptcha #phishing #infosec #cybersecurity
  • We are monitoring a #DNSSEC-related issue with #DE ccTLD.

    Mondo dnssec dns infosec hugops
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    agowa338@chaos.social
    @quad9dns Apparently this is what's going on:https://status.denic.de/> DENIC eG is currently experiencing a disruption in its DNS service for .de domains. As a result, all DNSSEC-signed .de domains are currently affected in their reachability.> The root cause of the disruption has not yet been fully identified. DENIC’s technical teams are working intensively on analysis and on restoring stable operations as quickly as possible.
  • Edit: issue seems fixed.

    Mondo infosec dnssec dns germany
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    paul_ipv6@infosec.exchange
    @rysiek part of the whole idea of DNSSEC is that you can do your own validation (or not). it should be a local decision. if you choose to give your DNS and DNSSEC choices to someone else, do so with knowledge and deliberate choice.
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    celestestormysea@yiff.life
    @ra6bit @tinker exactly
  • A nice new #Linux kernel exploit aka CopyFail CVE-2026-31431

    Mondo linux infosec
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    kravietz@agora.echelon.pl
    A nice new #Linux kernel exploit aka CopyFail CVE-2026-31431 https://copy.fail/ #infosec
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    nuintari@mastodon.bsd.cafe
    @BastilleBSD Anyone who tells you they are an expert in cyber security is either a fool, or a liar.--me, about 15 years ago.I wasn't wrong then, I'm not wrong now.(No offense, congrats on the degree)
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    melissabeartrix@gives.hugz.online
    @bortzmeyer @rysiek Unnoticed at that Hugz & xXx
  • This is my second "holy shit" of the day

    Mondo linkedin infosec privacy
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    xinit@mastodon.coffee
    @plwtNot using it is a credible choice.@jik
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    gina@fosstodon.org
    @fschaap @ErikJonker ik wil hem ook graag terug kijken :)
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    redhotcyber@mastodon.bida.im
    🚨 Resta sempre aggiornato sulla cybersecurity📌 Segui RHC su Google Discover: https://share.google/GOhPTverA7qkgtbkF ➡️ Scrolla fino in basso e clicca su “SEGUI”#RedHotCyber #cybersecurity #infosec #threatintelligence #hacking #RedHotCyber #securitynews #cyberthreats
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    wolf480pl@mstdn.io
    @k3ym0 > covert data exfil channelas if iodine wasn't already a thing