Salta al contenuto

Piero Bosio Social Web Site Personale Logo Fediverso

Social Forum federato con il resto del mondo. Non contano le istanze, contano le persone
  • 0 Votazioni
    3 Post
    0 Visualizzazioni
    maxdid@pixelfed.social
    Che bello incontrare Joseph dal vivo! Non sapevo avesse vissuto in Italia prima di KDE, e ancora più interessante che parteciperà al Digital Independence Day a Bolzano.
  • 0 Votazioni
    11 Post
    0 Visualizzazioni
    kfogel@kfogel.org
    @orange_lux@eldritch.cafe Hah, I just ran across that HN comment myself and was about to follow up here about it, but you beat me to it :-). I really didn't know which answer to expect, either, but this one isn't surprising. Basically, LibreOffice is getting steadily more popular (as it should!) and this latest release is right in line with the existing trend. Congratulations to them -- but the no-AI stance is probably not a big factor. /CC @h4ckernews@mastodon.social
  • Yes, no (built-in) AI is now a feature

    Mondo libreoffice technology
    64
    1
    0 Votazioni
    64 Post
    0 Visualizzazioni
    worik@mastodon.social
    @argv_minus_one @wobweger @libreoffice @grvsmth @moskitokoenig Have you tried using a coding agent in a suitable domain? (They are not original, they are thorough)
  • 0 Votazioni
    3 Post
    0 Visualizzazioni
    claudiov1432@mastodon.uno
    @linuxeasy già fatto
  • Please participate in a survey about LibreOffice Base

    Mondo libreoffice
    3
    1
    0 Votazioni
    3 Post
    0 Visualizzazioni
    jik@federate.social
    @libreoffice Maybe instead of asking people to fill out pointless surveys, spend some time fixing the hundreds of Base bugs that have been ignored for years.
  • 0 Votazioni
    4 Post
    0 Visualizzazioni
    ardentarchivist@archaeo.social
    @libreoffice I’m so glad I cut the cord.In truth, after 30yrs of using MS Office I would’ve continued using it ad nauseam… if only I hadn’t felt more and more like it was spyware. (Don’t get me started on Win 11. 😱)Very grateful to have LibreOffice as an alternative. You all rock! 👏👏
  • 0 Votazioni
    10 Post
    0 Visualizzazioni
    kdelta@ieji.de
    @libreoffice @jfmblinux Yes it's letting me resize windows now 🤭🥳 Now I can work on that spreadsheet!
  • LibreOffice 26.2.5 is available for download

    Mondo libreoffice tdforg
    1
    1
    0 Votazioni
    1 Post
    0 Visualizzazioni
    italovignoli@mastodon.uno
    LibreOffice 26.2.5 is available for downloadBerlin, 23 July 2026 – The Document Foundation today announced the release of LibreOffice 26.2.5, the fifth maintenance update to the LibreOffice 26.2 branch. Building on the major feature release published on February 4, 2026, this update delivers targeted bug fixes and stability improvements contributed by a global community of developers and QA engineers.https://blog.documentfoundation.org/blog/2026/07/24/libreoffice-26-2-5/#libreoffice #tdforg
  • 0 Votazioni
    2 Post
    0 Visualizzazioni
    thetrond75@mastodon.social
    @libreoffice that's great.
  • 0 Votazioni
    1 Post
    0 Visualizzazioni
    mookie@weredreaming.com
    Lately I have been moving my workflows away from Microsoft Office and onto LibreOffice. For a while, I couldn't figure out how to manage images in a Writer document like I did in Word, but finally figured it out.I did a quick write up of what I experienced and how I was able to setup Writer to work like Word -- and keep my workflow the same. It was an easy change.https://ultramookie.com/2026/06/libreoffice-writer-images/cc: @libreoffice@fosstodon.org#software #libreoffice #microsoft #office #office365 #howto
  • Join the #LibreOffice community!

    Mondo libreoffice foss opensource freesoftware
    3
    0 Votazioni
    3 Post
    0 Visualizzazioni
    mortal_engine@mastodon.social
    @libreoffice Glad to see you guys put a link to PeerTube too. Thanks.Be like this @protonprivacyDon't get me wrong.Let's crush the Big Tech Monopoly that are exploiting users mind at the cost of profit. I'm against the attention & surveillance driven economy/capitalism. Let's build Open Internet.
  • 0 Votazioni
    2 Post
    0 Visualizzazioni
    emanuelegori@emanuelegori.uno
    Stamattina Filippo (nome di fantasia) mi ha raccontato con entusiasmo che aveva appena installato il browser Vivaldi sul computer nuovo di sua moglie come primo passo per “disintossicarla dalle Big Tech”. Mentre gustavo il mio solito macchiatone mi è andato quasi di traverso. Non perchè Vivaldi su un computer Windows sia una cattiva scelta: porta via dall’orbita di Microsoft Edge e dal suo motore di ricerca predefinito Bing, ma perché Filippo, fino a ieri, difendeva con fervore Brave, un browser open source e privacy‑first.Vivaldi oggi usa Startpage come motore predefinito, un servizio olandese che mostra risultati Google senza tracciare l’utente anche se vale la pena sapere che Startpage dal 2019 è controllata in maggioranza da System1, un’azienda americana di advertising. È comunque un piccolo passo per sua moglie, un grande passo avanti per vivere senza Big Tech, almeno nella percezione comune.Vivaldi è un browser sviluppato da un’azienda con sede in Norvegia e Islanda, costruito sul motore open source Chromium di Google. Circa il 95% del codice è aperto (il 92% arriva da Chromium, il 3% da Vivaldi stessa), ma l’interfaccia utente, quella che vedi e con cui interagisci ogni giorno, è proprietaria e distribuita in forma offuscata. La stessa azienda lo ammette apertamente: è la parte che li differenzia dalla concorrenza, e non intendono renderla verificabile. Per chi vuole costruire un percorso verso l’indipendenza digitale, è una scelta poco chiara.Detto questo, vivere senza Big Tech non significa usare esclusivamente software europeo, ma ridurre la dipendenza da modelli tecnologici centralizzati. Il rischio politico del momento è proprio questo: lo “European software” e la “sovranità digitale” rischiano di diventare etichette di marketing che spostano i soldi da Big Tech americana a Big Tech europea. La domanda giusta non è “dove ha sede?” ma “chi controlla cosa e posso andarmene quando voglio?”. La provenienza europea è un bonus (giurisdizione, GDPR, meno esposizione al CLOUD Act), non il criterio. Il criterio è il controllo: apertura del codice, portabilità dei dati, decentralizzazione, self-hosting.Se usi Windows, buona notizia: per adottare software open source non serve cambiare sistema operativo, gira benissimo anche lì. Windows resta proprietario al 100% ed è Big Tech a pieno titolo. Ma è anche il pezzo più difficile da sostituire, quindi è l’ultimo della fila, non il primo. Nel frattempo lo si addomestica: puntare a un account locale invece dell’account Microsoft, telemetria ridotta al minimo, e sopra ci monti gli strumenti open source di cui parliamo. La logica è quella della finanza: non punti tutto su un asset, diversifichi. Lo stesso vale qui: scegliere strumenti diversi per browser, email e ricerche riduce in modo netto la tua esposizione e con essa la profilazione.Indice dei contenutiUn passo indietroIl codice open source non ha confiniIl browser: LibreWolfIl motore di ricerca: QwantIl DNS: Quad9L’email: via da Gmail con Proton MailL’ufficio: LibreOffice funziona anche su WindowsDa dove si inizia davveroConclusioneFonti e RiferimentiUn passo indietroC’è stato un momento in cui Internet era qualcosa di diverso. L’email te la forniva il provider che ti vendeva la connessione: TIM, Libero, Tiscali, Virgilio. Ognuno aveva la sua, viaggiavano in chiaro, ma nessuno le dava in pasto a un algoritmo per profilarti! Google faceva solo il motore di ricerca, e lo faceva bene: digitavi una parola, trovavi quello che cercavi. La pubblicità era un banner 468×60 pixel, cliccabile, che portava al sito del prodotto. Nessun algoritmo, nessun profilo, nessuna cronologia. Windows faceva girare i tuoi programmi. Il browser web Netscape traduceva l’HTML in qualcosa di leggibile. Strumenti neutri, al servizio di chi li usava.Poi qualcosa è cambiato. Non tutto in una volta e non con un annuncio, ma gradualmente, un servizio alla volta: quando Google ha capito che i dati delle ricerche valevano più della ricerca stessa, quando Facebook ha trasformato i profili degli utenti in profilazione pubblicitaria, quando Windows ha iniziato a raccogliere telemetria e a proporre abbonamenti, il modello di business si è spostato in silenzio da te come cliente che pagavi per un servizio, a te come prodotto in cambio di un servizio gratuito.Il codice open source non ha confiniPrima di tutto, un chiarimento: il codice open source pubblicato sotto licenza GPL rimane di proprietà dell’autore, ma chiunque riceve il diritto irrevocabile di usarlo, modificarlo e redistribuirlo, incluso ospitarlo su qualsiasi infrastruttura. Il codice FOSS (Free and Open Source Software) già distribuito e ospitato in Europa non può essere revocato o proibito unilateralmente da nessuno, nemmeno dagli USA.Linux è stato creato da un finlandese e sviluppato da contributori di ogni nazionalità. Non è “europeo” né “americano”: è di tutti. Lo stesso vale per Firefox: il codice di Firefox e del suo motore Gecko, insieme alla sua community di sviluppatori, è globale esattamente come il kernel Linux. Un esempio è LibreOffice: The Document Foundation ha sede a Berlino, è nata esplicitamente nel 2010 come fork europeo e indipendente di OpenOffice, dopo che Oracle ne aveva acquisito il controllo con l’acquisto di Sun Microsystems e la community temeva per il futuro del progetto.Il vero discriminante non è dove nasce il software. È se puoi leggerlo, verificarlo, modificarlo, redistribuirlo. Open source contro closed source. Trasparente contro scatola nera. È con questa filosofia che scelgo le alternative che uso. Quando a questo si aggiunge anche la sede europea del fornitore, il risultato è ancora più solido: i dati gestiti da aziende europee non sono soggetti al CLOUD Act americano, la legge federale USA del 2018 che consente alle forze dell’ordine statunitensi di ottenere tramite mandato qualsiasi dato controllato da aziende soggette alla giurisdizione americana, ovunque questi dati siano fisicamente ospitati nel mondo.La sede europea è il valore aggiunto. Se ti serve una mappa da cui partire, european-alternatives.eu cataloga decine di categorie (provider email, VPS, analitiche web, storage e altro) di servizi con sede in Europa, non solo UE ma anche EFTA come la Svizzera e Regno Unito, più diversi progetti open source che puoi self-hostare.Il browser: LibreWolfIl primo passo è il browser, perché è la finestra attraverso cui passa quasi tutto ciò che fai online. E il browser che consiglio a chi inizia questo percorso è LibreWolf.LibreWolf è una versione di Firefox con differenze sostanziali:Nessuna telemetria. Firefox, nella sua versione standard, invia dati a Mozilla. LibreWolf rimuove tutto questo.Privacy configurata di default. resistFingerprinting è attivo, i tracker sono bloccati, i cookie di terze parti sono disabilitati. Non devi toccare nulla.uBlock Origin preinstallato. Il miglior blocco di pubblicità e tracker esistente è già lì, pronto.Codice ospitato su Codeberg. Codeberg è una organizzazione no-profit registrata a Berlino, fondata nel settembre 2018, con l’esplicito obiettivo di ospitare progetti liberi e open source lontano da piattaforme commerciali. Server nell’Unione Europea, nessun tracciamento, nessun modello di business basato sui dati. librewolf/bsys6 Forgejo Build system v6 Nessun sito Source Code 13-06-2026 151.0.4-1 48 ? Un avviso onesto: qualche sito potrebbe comportarsi in modo inatteso, perché la protezione rafforzata di default ha un prezzo in compatibilità. Nella maggior parte dei casi si risolve con un’eccezione puntuale nelle impostazioni.Per chi viene da Edge e Bing, LibreWolf è un salto qualitativo enorme. Chi invece sta già usando Vivaldi e vuole fare un passo successivo, LibreWolf è la direzione giusta: stesso approccio alla privacy, ma con codice completamente verificabile.Il motore di ricerca: QwantGoogle registra ogni ricerca, costruisce un profilo su di te e usa quei dati per venderti pubblicità. Esistono alternative che non lo fanno.Qwant è un motore di ricerca francese lanciato nel 2013 con sede a Parigi, che dichiara di non profilare gli utenti né vendere i loro dati a inserzionisti. I server sono in Europa e il servizio opera sotto GDPR. Una parte dei risultati passa attraverso le API di Bing, una dipendenza che Qwant sta cercando di ridurre: a novembre 2024 ha annunciato una collaborazione con Ecosia per costruire un indice di ricerca europeo autonomo, indipendente sia da Google che da Microsoft.Il DNS: Quad9Il DNS è la rubrica telefonica di internet: trasforma i nomi dei siti nei loro indirizzi. Di default, il tuo provider internet gestisce queste richieste e può vederle tutte. Google (8.8.8.8) e Cloudflare (1.1.1.1) offrono DNS veloci, ma registrano dati.Quad9 è una fondazione no-profit con sede a Zurigo, istituita formalmente il 17 febbraio 2021. Non registra indirizzi IP, è compatibile al GDPR e alle leggi svizzere sulla privacy, blocca in tempo reale i domini malevoli utilizzando l’intelligence di numerosi fornitori di sicurezza. Il governo svizzero ha esplicitamente garantito che Quad9 è esente dagli obblighi di registrazione degli utenti.Ho scritto un articolo dedicato alla configurazione di Quad9 e altri DNS europei su Firefox e Chrome, se vuoi approfondire il lato tecnico.L’email: via da Gmail con Proton MailGmail è gratuita perché il prodotto sei tu. La pubblicità tra le email dal 2017 non nasce più dalla lettura dei tuoi messaggi: a profilarti è l’intero account Google, con i “segnali” che raccoglie ovunque. Uscire da Gmail richiede un nuovo provider.Le opzioni più solide con sede in Europa sono Proton Mail (Svizzera, cifratura end-to-end) e Tuta (Germania, precedentemente Tutanota). Entrambi offrono account gratuiti con server in Europa e nessuna analisi dei contenuti.Io uso Proton Mail. La versione gratuita offre 1 GB di spazio e una casella tuonome@proton.me. Proton Mail è il più grande servizio email con crittografia end-to-end al mondo, con oltre 100 milioni di utenti raggiunti nel 2024. Quando invii un’email a un altro utente Proton, il messaggio viene cifrato sul tuo dispositivo e può essere decifrato solo dal destinatario: nemmeno Proton può leggerlo. È crittografia end-to-end e zero-access, senza che tu debba fare nulla di tecnico. Oltre alla posta, Proton offre anche VPN, cloud storage (Proton Drive), calendario e gestore di password (Proton Pass), tutti con la stessa filosofia privacy-first.L’ufficio: LibreOffice funziona anche su WindowsMicrosoft Office è ovunque, ma non è necessario. LibreOffice è una suite completa che include Writer (equivalente di Word), Calc (Excel), Impress (PowerPoint), Base (Access) e Draw. È gratuita, open source, disponibile per Windows, macOS e Linux, e non raccoglie nessun dato di utilizzo.Il punto che voglio sottolineare è che LibreOffice funziona su Windows. Non è necessario cambiare sistema operativo per iniziare a usarlo. Puoi installarlo oggi, su qualsiasi computer, e aprire i file .docx e .xlsx esistenti. La compatibilità non è perfetta al 100% su documenti con formattazioni molto complesse, ma nella pratica quotidiana, per la grande maggioranza degli utenti, funziona senza problemi.Da dove si inizia davveroSe devo indicare un ordine, questo è il percorso che consiglio:Browser: LibreWolf, Vivaldi, Brave o Firefox. È il passo con il rapporto beneficio/fatica più alto. Si installa come qualsiasi altro software, funziona subito.Motore di ricerca: Qwant, Brave Search o DuckDuckGo. Si imposta come motore di default nel browser in poco tempo. Si utilizza come Google ma senza essere profilati.DNS: Quad9, DNS4EU o dnsforge. Si configura nel router di casa una volta e vale per tutti i dispositivi della rete.Office: LibreOffice. Si installa su Windows senza toccare nient’altro. Si utilizza come Microsoft Office.Email: Proton Mail. È il passo che richiede più attenzione, perché implica spostare i contatti e comunicare il nuovo indirizzo. Ma la versione gratuita è già più che sufficiente per iniziare. Si utilizza come Gmail.Nessuno di questi passi richiede competenze tecniche particolari. Tutti sono reversibili. Tutti sono gratuiti.ConclusioneLa dipendenza dalle Big Tech è il risultato di scelte fatte per noi, spesso senza che ce ne accorgessimo, in cambio di comodità. Ogni alternativa proposta in questa lista non è esaustiva, ma funziona e può essere verificata da chiunque voglia farlo e dimostra che Vivere senza Big Tech, si può fare.La domanda che ti lascio è: vuoi continuare a essere il prodotto, o preferisci diventare l’utente?Fonti e RiferimentiBrowserLibreWolf, sito ufficialeCodeberg, WikipediaVivaldi e l’open source, blog ufficiale VivaldiMotori di ricercaStartpageQwantEcosia e Qwant: European Search PerspectiveDNSQuad9DNS e privacy: le migliori alternative europee,Email e ufficioProton Mail, sito ufficialeTuta, sito ufficialeLibreOffice, sito ufficialeThe Document Foundation, WikipediaCLOUD Act, WikipediaDirectory alternative europeeeuropean-alternatives.eu
  • 0 Votazioni
    1 Post
    0 Visualizzazioni
    libreoffice@fosstodon.org
    What lessons can't be learnt from businesses built on #opensource and #freesoftware? At last year's #LibreOffice Asia Conference, our panel discussed this – and more: https://blog.documentfoundation.org/blog/2026/04/22/libreoffice-asia-conf-2025-panel-lessons-from-open-source-business-part-ii/
  • Good to have things clarified.

    Mondo collabora tdf libreoffice opensource foss
    1
    0 Votazioni
    1 Post
    0 Visualizzazioni
    paolo@mastodon.opencloud.lu
    Good to have things clarified.@tdforg had to spend a lot of energies in battling conflicting interests which led having to stronger rules to avoid those issues in the futureOnce the legal consultations are over and the matters are settled, #Collabora's developers will be able to reapply for full membership#TDF has developers that constantly improve #LibreOffice and will employ more guaranteeing a bright future for LibreOffice and the communityhttps://blog.documentfoundation.org/blog/2026/04/10/qa-about-media-articles-and-forum-comments/#OpenSource #FOSS
  • My 10 guiding principles for open source community management.

    Mondo libreoffice
    1
    0 Votazioni
    1 Post
    0 Visualizzazioni
    floeff@mastodon.social
    My 10 guiding principles for open source community management. Published on opensource dot com six years ago, but still recent, and based on my #LibreOffice experience: https://opensource.com/article/20/4/open-source-community-management (longer version and video on my personal website)
  • WTF is happening at the Document Foundation ?

    Mondo libreoffice
    7
    0 Votazioni
    7 Post
    0 Visualizzazioni
    paolo@mastodon.opencloud.lu
    @halfa It was explained to the members of the board of trustees as a notification related to these issues and their membership.These are issues that have been dragging on for years, as explained in the post, and one would have hoped that it wouldn't have been necessary to make a public post about it as it could have been just an understandable minor inconvenience for some. Someone instead decided to make it look like they were being kicked out creating unnecessary drama. @ploum @italovignoli
  • ODF is the future, OOXML is the past

    Mondo odf libreoffice
    1
    1
    0 Votazioni
    1 Post
    0 Visualizzazioni
    italovignoli@mastodon.uno
    ODF is the future, OOXML is the pasthttps://blog.documentfoundation.org/blog/2026/03/27/odf-is-the-future-ooxml-is-the-past/#odf #libreoffice
  • 0 Votazioni
    1 Post
    2 Visualizzazioni
    mannivu@livellosegreto.it
    Ho appena scoperto che su #LibreOffice è possibile creare nativamente codici QR a partire da un URL. Che comodità.
  • 0 Votazioni
    3 Post
    6 Visualizzazioni
    ryoma123@livellosegreto.it
    @linuxeasy La speranza è che l'UE lo spinga, anche usando la mano pesante. La nostra unione dovrebbe prediliggere solo questo tipo soluzioni, perché più sicura e libera.
  • 0 Votazioni
    1 Post
    51 Visualizzazioni
    redhotcyber@mastodon.bida.im
    LibreOffice 26.2: la suite per ufficio open source si evolve📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/libreoffice-26-2-la-suite-per-ufficio-open-source-si-evolve/#redhotcyber #news #libreoffice #softwarelibero #ufficiogratuito #opensource #alternativaoffice #microsoftoffice