ha senso farsi il profilo #linkedin ?
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ha senso farsi il profilo #linkedin ? qualcuno è mai stato contattato a scopi professionali, o è una minchiata?
o magari chi assume va a ricercare il nome dei potenziali candidati/e su linkedin prima dei colloqui?
non ne ho idea.grazie a tod*s
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ha senso farsi il profilo #linkedin ? qualcuno è mai stato contattato a scopi professionali, o è una minchiata?
o magari chi assume va a ricercare il nome dei potenziali candidati/e su linkedin prima dei colloqui?
non ne ho idea.grazie a tod*s
@bbacc@mastodon.bida.im
Nel mio campo (informatica), sono stato contattato parecchie volte, ma nel 90% dei casi dietro i titoloni si nascondevano pagliacciate all'italiana (contratto di tirocinio, full in presenza, partita iva però vieni comunque in ufficio e organizzi le ferie come un dipendente, la solita merda insomma), nel 9% i recruiter non cercavano di truffare, ma avevano genuinamente un disallineamento tra cosa cercavano e quanto offrivano (capisco che il tuo capo ti ha detto di offrire 24k, ma un dba vero per quella cifra non accende nemmeno il pc).
Nell'1%, con il recruiter ci s'intende, e anche se non si conclude nulla con la sua azienda, entri nel giro dei recruiter/hr e se salta fuori qualche posizione compatibile son loro a chiamarti.
Quindi, secondo me, direttamente ha utilità zero.
Indirettamente, come contatti che poi possono rivelarsi persone simpatiche e portare a un'opportunità vera, è utile.
Chiaramente, è meno utile dell'andare a conferenze ed eventi vari, ma socializzare è stancante e linkedin è a bassa intensità e puoi rispondere quando vuoi.
E a quel che ho visto, sì, vanno a controllare il nome dei potenziali candidati su linkedin, ma a meno che non scrivi che sei trentenne, con cinque anni di esperienza come cassiere all'esselunga e altri dieci come senior pharmaceutical developer, cosa che ti marca istantaneamente come un ciarlatano, non influenza granché.
A quanto mi hanno raccontato, il profilo su linkedin è usato come indicatore di quanta fuffa racconti o quanto sregolata è stata la tua gioventù, e quel che sai o non sai davvero fare lo valuteranno al colloquio.
TUTTO CIÒ OVVIAMENTE VALE PER I RUOLI TECNICI.
Ruoli che io definisco più sul truffaldino, come i commerciali (non vi odio colleghi commerciali eh. Solo un pochino), danno invece importanza maggiore al profilo, perché in fondo se parte del tuo lavoro è truff vendere qualcosa a qualcuno, come vendi te stessa è importante.
Ah già, e specifico, IN ITALIA. All'estero è più utile e ci son meno pagliacciate. Non è perfetto, ma è un miglioramento -
@bbacc@mastodon.bida.im
Nel mio campo (informatica), sono stato contattato parecchie volte, ma nel 90% dei casi dietro i titoloni si nascondevano pagliacciate all'italiana (contratto di tirocinio, full in presenza, partita iva però vieni comunque in ufficio e organizzi le ferie come un dipendente, la solita merda insomma), nel 9% i recruiter non cercavano di truffare, ma avevano genuinamente un disallineamento tra cosa cercavano e quanto offrivano (capisco che il tuo capo ti ha detto di offrire 24k, ma un dba vero per quella cifra non accende nemmeno il pc).
Nell'1%, con il recruiter ci s'intende, e anche se non si conclude nulla con la sua azienda, entri nel giro dei recruiter/hr e se salta fuori qualche posizione compatibile son loro a chiamarti.
Quindi, secondo me, direttamente ha utilità zero.
Indirettamente, come contatti che poi possono rivelarsi persone simpatiche e portare a un'opportunità vera, è utile.
Chiaramente, è meno utile dell'andare a conferenze ed eventi vari, ma socializzare è stancante e linkedin è a bassa intensità e puoi rispondere quando vuoi.
E a quel che ho visto, sì, vanno a controllare il nome dei potenziali candidati su linkedin, ma a meno che non scrivi che sei trentenne, con cinque anni di esperienza come cassiere all'esselunga e altri dieci come senior pharmaceutical developer, cosa che ti marca istantaneamente come un ciarlatano, non influenza granché.
A quanto mi hanno raccontato, il profilo su linkedin è usato come indicatore di quanta fuffa racconti o quanto sregolata è stata la tua gioventù, e quel che sai o non sai davvero fare lo valuteranno al colloquio.
TUTTO CIÒ OVVIAMENTE VALE PER I RUOLI TECNICI.
Ruoli che io definisco più sul truffaldino, come i commerciali (non vi odio colleghi commerciali eh. Solo un pochino), danno invece importanza maggiore al profilo, perché in fondo se parte del tuo lavoro è truff vendere qualcosa a qualcuno, come vendi te stessa è importante.
Ah già, e specifico, IN ITALIA. All'estero è più utile e ci son meno pagliacciate. Non è perfetto, ma è un miglioramento@lysander grazie mille... a sentire tutte queste testimonianze mi sembra che comunque almeno a livello indiretto possa avere una qualche utilità, come dici tu. potrebbe però essere anche un autogol se me la gestisco male, considerando che ho cambiato campo negli ultimissimi anni. valuterò
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ha senso farsi il profilo #linkedin ? qualcuno è mai stato contattato a scopi professionali, o è una minchiata?
o magari chi assume va a ricercare il nome dei potenziali candidati/e su linkedin prima dei colloqui?
non ne ho idea.grazie a tod*s
@bbacc
ci sono stato per tanti anni, cercando di essere attivo e contattando persone, ma sempre zero assoluto come utilità. e lavoravo nella comunicazione!eliminato anni fa con grande gioia, non lo riaprirò di sicuro, tantomeno ora che è di microsoft e pieno di roba fatta con l'IA.