Le redazioni prendono di nuovo sul serio i commenti. Tre lezioni apprese dai commenti pubblicati sul Times di Londra.Gli editori consideravano le sezioni dedicate ai commenti un rischio per la reputazione e un costo e, verso la metà del decennio, una dozzina di siti – tra cui Popular Science, Chicago Sun-Times, Motherboard, Reuters e NPR – avevano ridotto significativamente o completamente disattivato le funzionalità di commento. Ognuno di essi sosteneva, spesso senza dati a supporto, che i propri lettori preferissero discutere le storie tramite i social media. E così quella che un tempo era stata annunciata come una nuova frontiera del dialogo tra lettori morì di una morte non proprio silenziosa.Dieci anni dopo, sta accadendo qualcosa di sorprendente...https://www.niemanlab.org/2026/01/newsrooms-are-taking-comments-seriously-again/Se vuoi leggere altre notizie sul giornalismo, puoi seguire il gruppo @giornalismo con il tuo account social Poliversity è un'istanza pensata per chi è interessato ai temi del #giornalismo, della scuola e della ricerca