Riguardo ai fatti di Torino (di Marco Arturi, dal suo account facebook pubblico)
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Riguardo ai fatti di Torino
(di Marco Arturi, dal suo account facebook pubblico)"Ognuno è ovviamente libero di pensarla come vuole, di prendere la posizione che ritiene e di schierarsi come e con chi gli pare. Ma qualcuno diceva che il fatto è la cosa più ostinata che esista, e cambiare o ignorare la realtà oggettiva degli eventi non serve ad altro che a produrre confusione. Cosa della quale, mi pare, non si sente il bisogno. Ecco perché provo a elencare dieci semplici verità sulle vicende di sabato, (quasi) senza polemica e con l'intento di offrire uno spunto di riflessione. Mi scuserete se lo faccio chiamando le cose con il loro nome."
in 10 punti⬇️
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8 ) Mi permetto di fare notare che quando una premier arriva a stabilire l'ipotesi di reato (tentato omicidio) e intima alla magistratura - sotto referendum, peraltro - di "andarci giù pesante" la linea rossa tra democrazia e fascismo si è già passata da un pezzo. Ora, se qualcuno pensa che le manifestazioni pacifiche e colorate con le famiglie e i musici e su le mani con Bella ciao siano ancora sufficienti siamo contenti per lui. Ma eviti di dare giudizi su chi lotta e rischia (grosso) del suo perché si è reso conto di essere governato da fascisti che fanno cose da fascisti;
9) Nei cortei si vede tanta gente a dire ora e sempre resistenza. Ma ho come il vaghissimo sospetto che molte di queste persone non abbiano la minima idea di cosa sia stata, la Resistenza, e di cosa facevano i partigiani. Altrimenti ieri e oggi non si sarebbero visti tutto questo stupore e tutto questo sdegno;
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9) Nei cortei si vede tanta gente a dire ora e sempre resistenza. Ma ho come il vaghissimo sospetto che molte di queste persone non abbiano la minima idea di cosa sia stata, la Resistenza, e di cosa facevano i partigiani. Altrimenti ieri e oggi non si sarebbero visti tutto questo stupore e tutto questo sdegno;
10) Sulla facciata dello stabile dove stava Askatasuna prima dello sgombero campeggiava l'immagine di Dante Di Nanni, uno che sicuramente sabato sarebbe stato dalla nostra parte e non sarebbe rimasto con le mani in mano. Ecco, la misura esatta e geometrica di tanti dei commenti che si leggono in queste ore a sinistra sta proprio qui: nel fatto che chi li ha scritti uno come Dante Di Nanni l'avrebbe definito delinquente.
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10) Sulla facciata dello stabile dove stava Askatasuna prima dello sgombero campeggiava l'immagine di Dante Di Nanni, uno che sicuramente sabato sarebbe stato dalla nostra parte e non sarebbe rimasto con le mani in mano. Ecco, la misura esatta e geometrica di tanti dei commenti che si leggono in queste ore a sinistra sta proprio qui: nel fatto che chi li ha scritti uno come Dante Di Nanni l'avrebbe definito delinquente.
10Bis) Non riesco proprio a tenermela: certe cose, certe condanne un tanto al chilo senza sapere e senza aver visto, certe prese di distanza le ho ascoltate e lette già tanto tempo fa in un'altra situazione. Era una domenica, e sul calendario c'era scritto 22 luglio 2001.
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