Riguardo ai fatti di Torino (di Marco Arturi, dal suo account facebook pubblico)
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Riguardo ai fatti di Torino
(di Marco Arturi, dal suo account facebook pubblico)"Ognuno è ovviamente libero di pensarla come vuole, di prendere la posizione che ritiene e di schierarsi come e con chi gli pare. Ma qualcuno diceva che il fatto è la cosa più ostinata che esista, e cambiare o ignorare la realtà oggettiva degli eventi non serve ad altro che a produrre confusione. Cosa della quale, mi pare, non si sente il bisogno. Ecco perché provo a elencare dieci semplici verità sulle vicende di sabato, (quasi) senza polemica e con l'intento di offrire uno spunto di riflessione. Mi scuserete se lo faccio chiamando le cose con il loro nome."
in 10 punti⬇️
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Riguardo ai fatti di Torino
(di Marco Arturi, dal suo account facebook pubblico)"Ognuno è ovviamente libero di pensarla come vuole, di prendere la posizione che ritiene e di schierarsi come e con chi gli pare. Ma qualcuno diceva che il fatto è la cosa più ostinata che esista, e cambiare o ignorare la realtà oggettiva degli eventi non serve ad altro che a produrre confusione. Cosa della quale, mi pare, non si sente il bisogno. Ecco perché provo a elencare dieci semplici verità sulle vicende di sabato, (quasi) senza polemica e con l'intento di offrire uno spunto di riflessione. Mi scuserete se lo faccio chiamando le cose con il loro nome."
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1) Se neanche due mesi fa aveste detto a un qualsiasi torinese "sai che sgomberano Askatasuna?" quello vi avrebbe guardato con un sorriso, aggiungendo che solo un pazzo poteva avere un'idea del genere. Quello che è successo è che ieri l'altro si è capito il perché, molto semplicemente;
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1) Se neanche due mesi fa aveste detto a un qualsiasi torinese "sai che sgomberano Askatasuna?" quello vi avrebbe guardato con un sorriso, aggiungendo che solo un pazzo poteva avere un'idea del genere. Quello che è successo è che ieri l'altro si è capito il perché, molto semplicemente;
2) Il collettivo di Askatasuna è stato centrale nella storia del movimento No Tav, vale a dire di una lotta capace di durare per oltre un quarto di secolo. Se qualcuno pensa che con sabato sia finito tutto e che "il futuro comincia adesso" sia solo uno slogan, fidatevi, ha capito poco;
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2) Il collettivo di Askatasuna è stato centrale nella storia del movimento No Tav, vale a dire di una lotta capace di durare per oltre un quarto di secolo. Se qualcuno pensa che con sabato sia finito tutto e che "il futuro comincia adesso" sia solo uno slogan, fidatevi, ha capito poco;
3) Chiunque sia venuto in manifestazione sapeva benissimo come sarebbero andate le cose. Chiunque. Tranne quelli che vivono sul pianeta Papalla e quelli che adesso fanno gli scemi per non andare in guerra, si capisce;
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3) Chiunque sia venuto in manifestazione sapeva benissimo come sarebbero andate le cose. Chiunque. Tranne quelli che vivono sul pianeta Papalla e quelli che adesso fanno gli scemi per non andare in guerra, si capisce;
4) Quella del poliziotto aggredito è una brutta immagine, non si discute nemmeno [in realtà dovremmo discuterne... aggiunta mia questa!]. Ma come si faccia a commentarla sdegnati e a non spendere una parola sulle decine di video di pestaggi della Ps su manifestanti inermi è un mistero. Perché sabato a Torino la polizia ha menato di brutto, oltre a sparare lacrimogeni ad altezza d'uomo. A me fischiano ancora le orecchie, alla ragazza che stava vicina a me e che se ne è beccato uno in testa (ripeto: in testa) in via Tarino è andata peggio.
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4) Quella del poliziotto aggredito è una brutta immagine, non si discute nemmeno [in realtà dovremmo discuterne... aggiunta mia questa!]. Ma come si faccia a commentarla sdegnati e a non spendere una parola sulle decine di video di pestaggi della Ps su manifestanti inermi è un mistero. Perché sabato a Torino la polizia ha menato di brutto, oltre a sparare lacrimogeni ad altezza d'uomo. A me fischiano ancora le orecchie, alla ragazza che stava vicina a me e che se ne è beccato uno in testa (ripeto: in testa) in via Tarino è andata peggio.
5) Puntuale come una cambiale ecco la storia dei presunti infiltrati, l'evergreen usato da tanti a sinistra per sciacquarsi la coscienza e soprattutto per stare seduti dalla parte della ragione. Beh, duole dirvelo ma a Torino di infiltrato non ce n'era neanche uno. Era tutta roba nostra. E sì: c'è scritto nostra e se volete ve lo posso pure ripetere, perché sapevo in che manifestazione stavo e sapevo cosa sarebbe accaduto. Si chiama consapevolezza, ed è una cosa che contraddistingue l'età adulta e il libero arbitrio;
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5) Puntuale come una cambiale ecco la storia dei presunti infiltrati, l'evergreen usato da tanti a sinistra per sciacquarsi la coscienza e soprattutto per stare seduti dalla parte della ragione. Beh, duole dirvelo ma a Torino di infiltrato non ce n'era neanche uno. Era tutta roba nostra. E sì: c'è scritto nostra e se volete ve lo posso pure ripetere, perché sapevo in che manifestazione stavo e sapevo cosa sarebbe accaduto. Si chiama consapevolezza, ed è una cosa che contraddistingue l'età adulta e il libero arbitrio;
6) I manifestanti che hanno preso parte allo scontro non erano "venti o trenta" come hanno detto in molti ma diverse centinaia;
7) Ma quelli che dicono "adesso per colpa di questi delinquenti il governo ci andrà giù ancora più pesante con l'autoritarismo" lo hanno letto i contenuti del pacchetto sicurezza? Hanno sentito parlare degli sgomberi effettuati e di quelli annunciati? E se sì, gli sembra opera di gente prossima a farsela bastare così?
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6) I manifestanti che hanno preso parte allo scontro non erano "venti o trenta" come hanno detto in molti ma diverse centinaia;
7) Ma quelli che dicono "adesso per colpa di questi delinquenti il governo ci andrà giù ancora più pesante con l'autoritarismo" lo hanno letto i contenuti del pacchetto sicurezza? Hanno sentito parlare degli sgomberi effettuati e di quelli annunciati? E se sì, gli sembra opera di gente prossima a farsela bastare così?
8 ) Mi permetto di fare notare che quando una premier arriva a stabilire l'ipotesi di reato (tentato omicidio) e intima alla magistratura - sotto referendum, peraltro - di "andarci giù pesante" la linea rossa tra democrazia e fascismo si è già passata da un pezzo. Ora, se qualcuno pensa che le manifestazioni pacifiche e colorate con le famiglie e i musici e su le mani con Bella ciao siano ancora sufficienti siamo contenti per lui. Ma eviti di dare giudizi su chi lotta e rischia (grosso) del suo perché si è reso conto di essere governato da fascisti che fanno cose da fascisti;
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