#sondaggione di Febbraio.
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@sparkit vedi, dovevo mettere il sondaggio condizionato «se avete votato no, fino a che età vorreste vivere» 8-D
@oblomov Mah... forse 200 anni perché, come stiamo vedendo, nel corso della vita è possibile assistere a cambiamenti epocali i cui effetti però si estenderanno ben oltre la nostra esistenza.
Comunque mi è venuto in mente "The man from earth": https://www.youtube.com/watch?v=9mOIxyRTY5I
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Ci si farebbe l'abitudine? Ci si uscirebbe di testa? Ci si rassegnerebbe in qualche modo alla loro precarietà?
Ovviamente non possiamo dare una risposta se non immaginata, e non è nemmeno detto che la risposta sia la stessa per tutti.
E se ci fosse un procedimento che permetta di acquisire detta immortalità, lo proporremmo ai nostri legami affettivi? Li sottoporremmo al trattamento anche contro la loro volontà?
Bisognerebbe anche capire cosa si intende esattamente per immortalità. Non morire di vecchiaia? Invulnerabilità? Una capacità rigenerativa talmente estensiva e veloce da non solo riparare i danni da invecchiamento ma anche la maggior parte delle (ma non tutte) ferite? E le malattie, che effetti avrebbero?
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@oblomov Mah... forse 200 anni perché, come stiamo vedendo, nel corso della vita è possibile assistere a cambiamenti epocali i cui effetti però si estenderanno ben oltre la nostra esistenza.
Comunque mi è venuto in mente "The man from earth": https://www.youtube.com/watch?v=9mOIxyRTY5I
@sparkit questo me lo procuro anche perché voglio vedere come spiegano un uomo di 14K anni fa che sembra un uomo moderno ;-)
Comunque sí, il tema nella narrativa è stato toccato un po' di volte.
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@sparkit questo me lo procuro anche perché voglio vedere come spiegano un uomo di 14K anni fa che sembra un uomo moderno ;-)
Comunque sí, il tema nella narrativa è stato toccato un po' di volte.
@oblomov pensavo lo conoscessi già. Mi ricordo di averne sentito parlare perché aveva avuto successo anche grazie alla diffusione via torrent: https://en.wikipedia.org/wiki/The_Man_from_Earth#Publicity_through_filesharing
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Bisognerebbe anche capire cosa si intende esattamente per immortalità. Non morire di vecchiaia? Invulnerabilità? Una capacità rigenerativa talmente estensiva e veloce da non solo riparare i danni da invecchiamento ma anche la maggior parte delle (ma non tutte) ferite? E le malattie, che effetti avrebbero?
Ho visto commenti (qui e nella discussione che ha ispirato il sondaggio) con posizioni tipo «eh ma il lavoro» «eh ma la noia» che penso meritino di essere considerati.
La questione della noia sinceramente non me la sarei mai posta. Ci sono talmente tante cose da studiare, da imparare, da fare che non sarei detto «e mo' che faccio» (relevant XKCD: https://xkcd.com/505/).
(Ovviamente il fatto che ci siano cose da fare non vuol dire che si facciano, vedi il mio nick.)
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@oblomov pensavo lo conoscessi già. Mi ricordo di averne sentito parlare perché aveva avuto successo anche grazie alla diffusione via torrent: https://en.wikipedia.org/wiki/The_Man_from_Earth#Publicity_through_filesharing
@sparkit no, questo non lo conoscevo; sul tema solo qualche racconto.
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Ho visto commenti (qui e nella discussione che ha ispirato il sondaggio) con posizioni tipo «eh ma il lavoro» «eh ma la noia» che penso meritino di essere considerati.
La questione della noia sinceramente non me la sarei mai posta. Ci sono talmente tante cose da studiare, da imparare, da fare che non sarei detto «e mo' che faccio» (relevant XKCD: https://xkcd.com/505/).
(Ovviamente il fatto che ci siano cose da fare non vuol dire che si facciano, vedi il mio nick.)
Prima di toccare la questione “lavoro”: mi sono dimenticato di aggiungere alla questione “immortalità in che senso?” un riferimento ad un racconto di fantascienza di cui ora mi sfuggono titolo ed autore (forse Fritz Leiber?) il cui tema di base è l'idea che gli esseri umani in realtà sarebbero immortali, se non per un agente infettivo che causa la vecchiaia.
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Prima di toccare la questione “lavoro”: mi sono dimenticato di aggiungere alla questione “immortalità in che senso?” un riferimento ad un racconto di fantascienza di cui ora mi sfuggono titolo ed autore (forse Fritz Leiber?) il cui tema di base è l'idea che gli esseri umani in realtà sarebbero immortali, se non per un agente infettivo che causa la vecchiaia.
(È un racconto di fantascienza quindi la questione viene sollevata dopo il “first contact” con le prime civiltà aliene, vertendo su quella che di fatto è una quarantena della specie umana per evitare che il virus della vecchiaia distrugga la civiltà galattica. Poi visto che vi piacciono le barzellette a sfondo sessuale vi racconto quella dello scambio di coppia con gli alieni.)
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(È un racconto di fantascienza quindi la questione viene sollevata dopo il “first contact” con le prime civiltà aliene, vertendo su quella che di fatto è una quarantena della specie umana per evitare che il virus della vecchiaia distrugga la civiltà galattica. Poi visto che vi piacciono le barzellette a sfondo sessuale vi racconto quella dello scambio di coppia con gli alieni.)
Ora veniamo alla questione lavoro, che poi in realtà dovrebbe essere piú una questione «immortalità e società», ovvero: come reagirebbe le nostre società al caso di un singolo individuo (o una manciata di individui) che avessero ottenuto l'immortalità (almeno in termini di “non morire di vecchiaia”)?
Per cominciare, il soggetto in questione finirebbe intanto nel mirino della guardia di finanza dopo aver superato tutti i limiti attualmente considerati per la vita umana.
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#sondaggione di Febbraio. Vorreste essere immortali?
@oblomov Si, ma la mia condizione (due in realtà) è che l'immortale devo essere solo io, altrimenti non cambia nulla, anzi è peggio. E che quando le cose andranno completamente in merda, e succederà sicuramente, avere la possibilità di ricominciare e rifare tutto meglio. Una specie di reincarnazione ma consapevole.
Lo so che questo pone altri problemi e domande da analizzare. -
#sondaggione di Febbraio. Vorreste essere immortali?
@oblomov io voglio l'anteprima dei risultati, dopo mi pronuncio... sai com'è "attento a quel che desideri, potrebbe anche avverarsi" (e spesso trattasi di figate che si rivelano sfighe pazzesche)
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@oblomov Si, ma la mia condizione (due in realtà) è che l'immortale devo essere solo io, altrimenti non cambia nulla, anzi è peggio. E che quando le cose andranno completamente in merda, e succederà sicuramente, avere la possibilità di ricominciare e rifare tutto meglio. Una specie di reincarnazione ma consapevole.
Lo so che questo pone altri problemi e domande da analizzare. -
Ora veniamo alla questione lavoro, che poi in realtà dovrebbe essere piú una questione «immortalità e società», ovvero: come reagirebbe le nostre società al caso di un singolo individuo (o una manciata di individui) che avessero ottenuto l'immortalità (almeno in termini di “non morire di vecchiaia”)?
Per cominciare, il soggetto in questione finirebbe intanto nel mirino della guardia di finanza dopo aver superato tutti i limiti attualmente considerati per la vita umana.
Diventerebbe quindi un caso mediatico, e non è difficile immaginare che ci sarebbero estensivi tentativi di trasformarlo in una cavia, o quanto meno assoggettarlo a tutta una serie di verifiche per cercare di capire il funzionamento di questa immortalità.
L'alternativa sarebbe di cercare di fare come gli immortali di Highlander, saltando di identità in identità e simulando la propria morte ogni volta.
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@oblomov io voglio l'anteprima dei risultati, dopo mi pronuncio... sai com'è "attento a quel che desideri, potrebbe anche avverarsi" (e spesso trattasi di figate che si rivelano sfighe pazzesche)
@andre123 il sondaggio dura una settimana 8-D
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@GustavinoBevilacqua @Yaku e come diceva Hume, non è detto che il sole sorga domani.
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@GustavinoBevilacqua @Yaku e come diceva Hume, non è detto che il sole sorga domani.
Magari per pranzo mangerò tacchino.
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Magari per pranzo mangerò tacchino.
@GustavinoBevilacqua @Yaku «cosi impara»
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Diventerebbe quindi un caso mediatico, e non è difficile immaginare che ci sarebbero estensivi tentativi di trasformarlo in una cavia, o quanto meno assoggettarlo a tutta una serie di verifiche per cercare di capire il funzionamento di questa immortalità.
L'alternativa sarebbe di cercare di fare come gli immortali di Highlander, saltando di identità in identità e simulando la propria morte ogni volta.
In realtà sospetto che la cosa non sarebbe facile, soprattutto ai giorni nostri, a meno di non lavorare all'anagrafe o avere comunque agganci là dentro (e mantenerli “di generazione in generazione”). Con questa soluzione ci si potrebbe quanto meno evitare indagini scomode, ma a meno di non saltare da pensionato a pensionato, rimarrà comunque la necessità di lavorare.
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@GustavinoBevilacqua @Yaku e come diceva Hume, non è detto che il sole sorga domani.
@oblomov @GustavinoBevilacqua @Yaku Hume ha le sue ragioni (filosoficamente), ma quando lo lessi mi grattai i maroni per cinque minuti....🤣
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In realtà sospetto che la cosa non sarebbe facile, soprattutto ai giorni nostri, a meno di non lavorare all'anagrafe o avere comunque agganci là dentro (e mantenerli “di generazione in generazione”). Con questa soluzione ci si potrebbe quanto meno evitare indagini scomode, ma a meno di non saltare da pensionato a pensionato, rimarrà comunque la necessità di lavorare.
Piú che parlare di lavoro però sarebbe piú opportuno parlare di “trovare sostentamento”; si potrebbe scegliere (o cercare) di vivere piú o meno ai margini della società, magari con la fortuna di procurarsi una casetta con un pezzo di terreno sufficienti a camparci di sopra, magari vendendo l'eccesso al mercato rionale (o dove che sia) per avere anche qualche soldo per le spese necessarie.