Salta al contenuto

Piero Bosio Social Web Site Personale Logo Fediverso

Social Forum federato con il resto del mondo. Non contano le istanze, contano le persone
  • 0 Votazioni
    1 Post
    0 Visualizzazioni
    simoneviaggiatore.wordpress.com@simoneviaggiatore.wordpress.com
    Ok, non proprio direttamente a me, però……però è la verità. In questo articolo ti racconto in maniera del tutto onesta e trasparente come guadagna su Youtube (e quanto) chi ha un canale.Perché a seguito delle decisioni unilaterali che prendono solo le enormi aziende tecnologiche della sorveglianza (da qui in poi Big Tech) e le banche, il gioco cambia. Sono state cambiate le regole della monetizzazione, unilateralmente, a partire da Febbraio 2027. “Che ti importa?”, dirai tu. Mi importa perché quei soldi, una piccolissima percentuale di quello che l’inserzionista paga per fare comparire il suo annuncio pubblicitario durante i miei video, non sono un dettaglio da poco: sono una delle cose che decide se chi tiene un canale può ripagare almeno le spese che servono per tenerlo aperto, oppure no. “Mi stai dicendo che aprire un canale su Youtube non è gratis?”Nel mondo di Youtube e delle Big Tech niente è mai davvero gratis. Nessuno ti chiede soldi per aprire un canale, ma a meno che tu non voglia pubblicare dei video soltanto per te stesso, fare un lavoro almeno sufficiente richiede delle spese: – qualcosa che possa effettuare le riprese;– uno o più cavalletti;– luci per quando riprendi in casa;– piccole spese per creare una scenografia almeno sufficiente, se non ce l’hai già in casa; – un software di editing semi professionale;– qualcosa per disegnare le copertine; – nel mio caso una macchina digitale;– un software per editare in fretta e bene gli scatti; – microfoni;– un PC sufficientemente potente per il montaggio (= da gaming);– varie ed eventuali a seconda del canale. E’ vero, alcune di queste cose possono essere gratuite, e a seconda del prodotto che si intende offrire possono andare bene o meno, ma in ogni caso non sono mai TUTTE gratuite. Soprattutto, c’è una cosa che nessuno ti ridarà mai indietro: il tempo. Occorre una enorme quantità di tempo extra-lavoro per capire, imparare, studiare il funzionamento dei software e della piattaforma, ecc. Di fatto, Youtube è un hobby per chi inizia, un hobby molto costoso.Fino ad oggi, un creator aveva un solo modo per raggiungere l’agognata percentuale sugli introiti pubblicitari: – 1000 iscritti– 4.000 ore di visualizzazione degli spettatori nell’ultimo anno. (ci sono altri parametri, ma irrealistici e in alternativa, per cui non li cito). Vi assicuro che raggiungere 4.000 ore visualizzate in un anno è un’impresa. La maggior parte delle persone – com’è normale – apre il tuo video e ne guarda solo 1 minuto, o due, o pochi secondi, o salta alcune parti per arrivare a quella che gli interessa (tutte cose che penalizzano il creator nell’algoritmo). E’ un processo lungo, che la maggior parte dei canali non riesce a compiere in un anno solare. Certo, poi ci sono le promozioni a pagamento. Puoi contattare delle aziende e accordarti per promuovere i loro prodotti durante il tuo video. Nel mio caso, potrei contattare Air b&b, Booking.com, Skyscanner, le Società che offrono SIM virtuali. Ogni azienda può offrire una cifra diversa, ma di solito si va dagli 80 euro a (in casi rari e in base al peso che hai come influencer) 400€. Lordi, ovviamente. Non è che non puoi pagarci le tasse, sopra. Oppure puoi vendere dei prodotti tu, direttamente nell’area sotto al video. E’ il caso di chi crea qualcosa di tangibile, di fisico, che poi può arrivare a casa all’acquirente. Io non ho mai fatto nulla di tutto questo, per 2 motivi: non sono un venditore, non voglio fare televendite. E credo che tutto questo abbassi il livello e la credibilità sia del tuo canale che di quello che venderei.Come ultima cosa ci sono gli abbonamenti. Chi lo desidera, se la funzione abbonamenti è attiva nel tuo canale, può sostenerti con una cifra mensile, ovviamente a fronte di qualche vantaggio in più rispetto a chi non ha l’abbonamento (qui il limite è la fantasia: dirette dedicate, videochiamate 1:1, eccetera).E ci sono le offerte dirette: un tasto sotto ogni video permette di donare al creator la cifra che vuoi tu (tasto “Grazie”).In 3 anni di canale monetizzato, ho ricevuto una sola donazione da parte di chi ha apprezzato la mia diretta su Madeira (5 euro). Di graziò davvero tanti quella persona. La cosa più semplice, la più diretta, per avere qualche i troito è quella delle percentuali sulle pubblicità a cui tutti aspirano, anche perché è un’entrata “passiva”: una volta fatto il video, basta solo aspettare e in base al numero delle visualizzazioni del video e degli annunci, Youtube ti darà una piccola percentuale, finché quel video viene visto. Già, ma quanto? Voglio essere sincero: poco, pochissimo. Centesimiyh[hj. Un canale come il mio, le cui visualizzazioni sono di circa 500 al giorno, porta dai 20 ai 25€ (lordi) al mese. Una miseria, insomma: persino gli aumenti stabiliti nel contratto collettivo di lavoro di qualsiasi categoria riescono ad essere più alti. E figuriamoci che siamo il Paese d’Europa in cui gli stipendi crescono meno. Chiarito tutto questo, ora veniamo al succo. Youtube dichiara candidamente che, dal prossimo anno, le ore necessarie per arrivare alla soglia di remunerazione prevista dagli introiti pubblicitari è di 1000 iscritti (questo parametro non cambia), ma ci vorranno ora 8.000 ore visualizzare nell’ultimo anno solare.Questi parametri non riguardano i canali che hanno già raggiunto la monetizzazione in passato, ma riguarderanno tutti i canali che ancora non sono arrivati a quel traguardo fino ad ora. Una follia: se già prima era molto difficile, ora sarà praticamente impossibile per i piccoli canali arrivare a questa soglia, o quantomeno ci vorranno anni e anni anziché il canonico anno e qualche mese di adesso (lo intendo come media tra i canali). Cosa significa tutto questo? Che Youtube, lo dico senza mezzi termini, incasserà TUTTI gli introiti pubblicitari dei canali piccoli finché questi non arriveranno alle soglie di cui dicevo sopra (1.000 iscritti, 8.000 ore). Questo accade anche oggi, ma se fino ad ora servivano, mediamente, 1 anno e 3 mesi per arrivare alla monetizzazione, ora serviranno 2, 3, 4 anni. E nel frattempo, Google/Youtube non dovranno spartire la torta con nessuno. Ecco il vero motivo dietro questa decisione: per coprire gli ingenti costi di gestione della piattaforma e (AI), non potevano aumentare ulteriormente il numero degli annunci, e così secondo me hanno avuto questa idea per aumentare gli introiti senza fare praticamente nulla. A scapito dei creator.Creator che, ricordiamolo, una volta raggiunta la monetizzazione possono anche decidere quanti annunci passeranno nel video (da un minimo di uno a molti). Lo spiego più chiaramente: se avessi introiti sufficienti, personalmente potrei pensare di rimuovere tutti gli annunci nei miei video, ad eccezione del primo. Ma gli introiti non sono neanche lontanamente sufficienti, oggi.In tutto questo, Youtube continua ad ottenere incassi più alti.Spero che tutto questo, però, ti faccia riflettere: ogni volta che skippi una pubblicità o metti un’AD blocker, stai letteralmente togliendo anche quegli spiccioli a chi ti offre il suo lavoro. Certo, nessuno è obbligato a guardare i video, ma resta il fatto che, se lo stai guardando, è grazie al lavoro di una persona che, nella maggior parte dei casi, non guadagna nulla. Potresti considerare di sopportare qualcuno di quegli annunci per sostenerlo. Oppure, come nel mio caso, di aiutarlo direttamente:https://liberapay.com/SimoneViaggiatore/donatePerché il lavoro di chiunque, se non remunerato, ha un altro nome. Ora sai qual è l’impatto su di me di queste decisioni unilaterali. Il mio secondo canale, verso casa, nello scorzo anno ha accumulato solo 500 ore di visualizzazione. Per arrivare a 8.000, ci vorrebbero troppi anni. Alla luce di tutto questo mi trovo costretto a lasciare morire il canale “verso casa”, pur senza chiuderlo: semplicemente non ci pubblicherò più nulla. Resterà come archivio storico di tutto quanto è stato pubblicato finora.Il podcast “Verso Casa” passerà sul canale “Il Simone Viaggiatore“, che ospiterà anche qualcuno dei format che finora sono passati su “Verso Casa”. Più precisamente, riporterò le mie impressioni su come si potrebbe vivere nel posto che ho appena visitato, al termine di ogni viaggio). Attiverò gli abbonamenti. Vediamo se qualche anima buona vorrà offrirmi un cappuccino ogni mese per sostenere la mia attività. In cambio, offrirò delle dirette dedicate sulla Fotografia o altri argomenti che stabiliremo insieme.Grazie a chi ha deciso di sostenermi fino ad ora, in qualsiasi modo. Ad esempio sorbendosi le pubblicità.Nota: sì, ho anche 2 canali su Peertube, dove le pubblicità non ci sono, ma nessuno, in quasi un anno, ha ancora offerto neanche un centesimo per tenere in piedi il server che pago di tasca mia per lasciare attiva l’istanza. Anche questo dovrebbe fare riflettere gli abitanti del Fediverso, ma è un’altra storia di cui parleremo poi. #youtube#peertube#simoneviaggiatore#versocasa#video#remunerazionelavoro
  • 0 Votazioni
    1 Post
    0 Visualizzazioni
    bovaz@misskey.social
    #fediask #chiedifedi Ma se uno volesse fare un corso di #falegnameria tra torinese e canavese? Cioè, qualcuno ha informazioni a riguardo? Sono in particolare interessato a trattare la cosa come #hobby, con attrezzi a mano, per fare cose per me e regali.
  • I'm into model trains.

    Mondo hobby modelrailroad llm
    6
    0 Votazioni
    6 Post
    0 Visualizzazioni
    datn@xoxo.zone
    @Pepijn this reminds me of stories I heard from women when I was app-dating in the Pacific Northwest where guys would post photos of themselves holding fish they caught. (the women all wondered aloud to me why men did this, when no women they knew found it appealing)the worst offenders were those who Photoshopped themselves with bigger fish. who's that even for?
  • I am a gardener

    Mondo flowers garden plants hobby nature
    1
    3
    0 Votazioni
    1 Post
    0 Visualizzazioni
    annamam@mastodon.social
    I am a gardener #Flowers #Garden #Plants #Hobby #Nature
  • 0 Votazioni
    2 Post
    48 Visualizzazioni
    afreytes@mastodon.gamedev.place
    @feyter ohh boy... IMHOI believe I am a game developer. Even though my games are barely games and I have sold $0.I am also a hobby game developer, because I am not selling anything and I just want to make something.A profesional game developer is someone that can/has gotten hired to develop games.An indie games developer used to mean something but can now mean almost anything.A solo games developer is a rockstar fullstack genius that does entire games, except the parts they cant do.🤭