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    1449 bug di sicurezza per Oracle! L’effetto Anthropic Mythos si fa sentire📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/1449-bug-di-sicurezza-per-oracle-leffetto-anthropic-mythos-si-fa-sentire/A cura di Luigi Zullo#redhotcyber #news #cybersecurity #hacking #malware #ransomware #intelligenzaArtificiale #sicurezzaInformatica
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    OpenAI lancia ChatGPT Health per utenti adulti! I dati medici integrati saranno una svolta?📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/openai-lancia-chatgpt-health-per-utenti-adulti-i-dati-medici-integrati-saranno-una-svolta/A cura di Carolina Vivianti#redhotcyber #news #intelligenzaartificiale #datisanitari #cartellecliniche #salute #dati
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    SANDWORM_MODE: il worm AI che trasforma GitHub Copilot e Claude Code in armi contro gli sviluppatori📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/sandworm_mode-il-worm-ai-che-trasforma-github-copilot-e-claude-code-in-armi-contro-gli-sviluppatori/A cura di Redazione RHC#redhotcyber #news #supplychain #svilupposoftware #intelligenzaartificiale #assistenticoding
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    Google conquista l’Europa dal fondo dell’oceano. Il nuovo cavo cambia gli equilibri del cloud?📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/google-conquista-leuropa-dal-fondo-delloceano-il-nuovo-cavo-cambia-gli-equilibri-del-cloud/A cura di Silvia Felici#redhotcyber #news #tecnologia #innovazione #googlenews #servizicloud #intelligenzaartificiale #dati #europe
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    Shock OpenA! GPT-5.6 evade il laboratorio, trova due 0-day e attacca Hugging Face!📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/shock-opena-gpt-5-6-evade-il-laboratorio-trova-due-0-day-e-attacca-hugging-face/#redhotcyber #news #intelligenzaartificiale #autonomia #vulnerabilita #sicurezzainformatica #hacking #cybersecurity
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    Guerra Fredda Algoritmica: gli Stati Uniti vogliono vietare i modelli Open Weight incluso Kimi K3📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/guerra-fredda-algoritmica-gli-stati-uniti-vogliono-vietare-i-modelli-open-weight-incluso-kimi-k3/A cura di Carolina Vivianti#redhotcyber #news #intelligenzaartificiale #modelliaperti #futurodellia #economiaalternativa
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    blog@insicurezzadigitale.com
    Si parla di:TogglePer la prima volta un fornitore di infrastruttura AI ammette pubblicamente di essere stato violato da un attacco condotto end-to-end da un agente AI autonomo, senza un operatore umano al comando durante l’intrusione vera e propria. Hugging Face, il più grande repository al mondo di modelli e dataset open source, ha reso noto il 16 luglio di aver rilevato e contenuto un’intrusione nella propria infrastruttura di produzione partita da un dataset malevolo e proseguita per un intero weekend attraverso migliaia di azioni automatizzate. L’ironia non è sfuggita a nessuno: la piattaforma che ospita gran parte dell’ecosistema AI open source è stata compromessa da un attacco reso possibile proprio dall’AI agentica.Il vettore: la pipeline di elaborazione datasetIl punto di ingresso non è stato un endpoint applicativo generico, ma il cuore stesso del business di Hugging Face: la pipeline che processa i dataset caricati dagli utenti. Un dataset predisposto ad hoc ha sfruttato due distinti code-execution path nel sistema di elaborazione: un remote-code dataset loader (una funzionalità che consente l’esecuzione di codice personalizzato durante il caricamento di certi formati di dataset) e una vulnerabilità di template injection nella configurazione del dataset stesso. La combinazione ha permesso l’esecuzione di codice arbitrario su un processing worker — il classico “primo piede nella porta” che qualunque red teamer riconoscerebbe, solo che qui a orchestrare i passi successivi non c’era una persona.Da quel singolo worker compromesso, l’attaccante ha scalato privilegi fino ad accesso a livello di nodo, raccolto credenziali cloud e di cluster, e si è mosso lateralmente in diversi cluster interni nell’arco di un intero fine settimana — la finestra temporale preferita da chi attacca infrastrutture aziendali, quando il personale di sicurezza è ridotto e la reattività cala. Hugging Face ha successivamente confermato l’accesso non autorizzato a un insieme limitato di dataset interni e a diverse credenziali di servizio, ma nessuna evidenza di manomissione di modelli, dataset o Spaces pubblici, e la supply chain software (immagini container, pacchetti pubblicati) è risultata pulita.Uno sciame di sandbox, non uno scriptCiò che distingue questo incidente da un normale attacco automatizzato è la scala e l’autonomia dell’orchestrazione. Secondo Hugging Face, la campagna è stata condotta da un framework di agenti autonomi — verosimilmente costruito su un harness da security research agentico, anche se il modello linguistico usato dall’attaccante resta sconosciuto — capace di eseguire migliaia di azioni individuali distribuite su uno sciame di sandbox effimere, con un’infrastruttura di comando e controllo self-migrating ospitata su servizi pubblici legittimi (una tecnica di “living off trusted services” che rende il traffico C2 difficile da distinguere da normale attività cloud). È esattamente lo scenario dell'”agentic attacker” che l’industria della sicurezza discute da mesi come previsione teorica, qui osservato per la prima volta in produzione contro un target reale.La caccia forense: quando i guardrail bloccano i difensoriLa parte più istruttiva della disclosure riguarda la risposta all’incidente. Il rilevamento iniziale è arrivato da una pipeline di anomaly-detection che usa LLM per il triage della telemetria di sicurezza: è stata la correlazione automatica dei segnali a far scattare l’allarme. Per ricostruire cosa avesse fatto realmente lo sciame di azioni automatizzate, il team ha fatto girare agenti di analisi LLM sull’intero log delle azioni dell’attaccante — oltre 17.000 eventi registrati — per ricostruire la timeline, estrarre indicatori di compromissione, mappare le credenziali toccate e separare l’impatto reale dalle attività diversive. Un lavoro che con metodi tradizionali avrebbe richiesto giorni, completato in poche ore.Ma è qui che Hugging Face ha incontrato un ostacolo inatteso, e potenzialmente rilevante per ogni team di incident response che lavora con modelli commerciali “hosted”: i primi tentativi di analisi con modelli frontier dietro API commerciali sono falliti, perché le richieste — che necessariamente contenevano comandi di attacco reali, exploit payload e artefatti C2 — venivano bloccate dai guardrail di sicurezza dei provider, incapaci di distinguere un incident responder legittimo da un attaccante. La soluzione è stata spostare l’analisi forense su GLM 5.2, modello open-weight del laboratorio cinese Z.ai, eseguito sull’infrastruttura interna dell’azienda: un doppio vantaggio, perché ha sbloccato l’analisi e ha evitato che dati dell’attaccante e credenziali compromesse uscissero dal perimetro aziendale.L’asimmetria che nessuno aveva pianificatoHugging Face descrive questo come “un gap su cui vale la pena pianificare”: non si sa quale modello alimentasse gli agenti dell’attaccante — un modello hosted jailbreakato o uno open-weight senza restrizioni — ma in ogni caso l’attaccante non era vincolato da alcuna policy d’uso, mentre il lavoro forense legittimo dei difensori è stato bloccato proprio dai guardrail dei modelli hosted inizialmente scelti. La lezione pratica che l’azienda condivide con il settore: avere già pronto e validato, prima che scoppi un incidente, un modello capace eseguibile sulla propria infrastruttura, sia per evitare il lockout dei guardrail sia per mantenere dati e credenziali sensibili entro il proprio perimetro. Non è, precisano, un argomento contro le misure di sicurezza sui modelli hosted — è un feedback che l’azienda dice di aver già condiviso con i provider coinvolti.Timeline dell’incidenteSettimana del 6 luglio 2026: rilevamento dell’intrusione nella pipeline di elaborazione dataset tramite anomaly-detection basata su LLM.Weekend successivo al primo accesso: escalation di privilegi, raccolta di credenziali cloud/cluster, movimento laterale su più cluster interni condotto dallo sciame di agenti autonomi.16 luglio 2026: pubblicazione della disclosure ufficiale sul blog Hugging Face, con dettaglio tecnico del vettore e delle contromisure adottate.Contestualmente: chiusura dei code-execution path usati come accesso iniziale, rotazione precauzionale di credenziali e token, rafforzamento degli admission control sui cluster, coinvolgimento di specialisti forensi esterni e notifica alle forze dell’ordine.Due righe per i difensoriQuesto incidente non è solo una curiosità tecnica: ridefinisce cosa significa “superficie di attacco” per qualunque piattaforma che elabora contenuti generati da utenti tramite pipeline automatizzate, AI o non AI.Trattare ogni pipeline di data processing che esegue codice fornito dall’utente (loader personalizzati, plugin, configurazioni con logica di templating) come superficie di attacco di prima classe, non come funzionalità di prodotto neutra.Validare in anticipo — prima di un incidente — un modello LLM eseguibile on-premise o in ambiente isolato per l’analisi forense, così da non dipendere da provider commerciali i cui guardrail possono bloccare legittime attività di incident response.Assumere che attacchi “a sciame” con orchestrazione agentica possano operare a velocità e scala superiori a quelle di un operatore umano, e dimensionare di conseguenza i tempi di detection e risposta: Hugging Face cita l’obiettivo di allertare un responder “in pochi minuti, in qualsiasi giorno della settimana”.Segmentare rigorosamente i processing worker dal resto del cluster e limitare il raggio d’azione di credenziali cloud raccolte da un singolo nodo compromesso, per contenere il movimento laterale anche quando l’accesso iniziale non può essere prevenuto al 100%.Indicatori e dettagli tecnici notiTarget: infrastruttura di produzione Hugging Face (dataset processing pipeline) Vettore iniziale: dataset malevolo caricato dall'utente Tecniche di code execution: remote-code dataset loader + template injection in dataset config Escalation: da worker compromesso a node-level access Post-exploitation: raccolta credenziali cloud/cluster, movimento laterale multi-cluster Durata campagna attiva: un intero weekend Orchestrazione: framework di agenti autonomi, presumibile harness di security-research agentico Infrastruttura C2: self-migrating, ospitata su servizi pubblici legittimi Eventi registrati nel log dell'attaccante: 17.000+ Impatto confermato: accesso non autorizzato a dataset interni limitati e a credenziali di servizio Impatto escluso: nessuna manomissione di modelli/dataset/Spaces pubblici; supply chain software verificata pulita Strumento di analisi forense: GLM 5.2 (Z.ai, open-weight), eseguito su infrastruttura interna Contatto per segnalazioni: security@huggingface.coHugging Face raccomanda a chi utilizza la piattaforma di ruotare i propri access token e rivedere l’attività recente sui rispettivi account. L’azienda ha inoltre chiarito di stare ancora completando la valutazione di eventuali impatti su dati di partner o clienti, con notifiche dirette previste per le parti coinvolte.
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    La Cina sfida NVIDIA: 1024 GPU funzionano come un unico chip grazie al supernodo fotonico📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/la-cina-sfida-nvidia-1024-gpu-funzionano-come-un-unico-chip-grazie-al-supernodo-fotonico/A cura di Carolina Vivianti#redhotcyber #news #guerrafreddadigitale #intelligenzaartificiale #corsaallintelligenza #hardware #fibraottica
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    La guerra delle AI è iniziata! Presto verrà rilasciato Qwen 3.8 da 2,4 trilioni di parametri📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/la-guerra-delle-ai-e-iniziata-presto-verra-rilasciato-qwen-3-8-da-24-trilioni-di-parametri/A cura di Carolina Vivianti#redhotcyber #news #intelligenzaartificiale #alibaba #qwen #modellomultimodale #tecnologia #innovazione
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    L’AI accelera le decisioni, ma chi allena il giudizio umano nell’era digitale?📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/lai-accelera-le-decisioni-ma-chi-allena-il-giudizio-umano-nellera-digitale/A cura di Marilena Viotto#redhotcyber #news #intelligenzaartificiale #aiforgood #global summit #nazioniunite
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    redhotcyber@mastodon.bida.im
    Boston Dynamics: il robot a quattro zampe Spot, presto sul pianerottolo di casa?📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/boston-dynamics-il-robot-a-quattro-zampe-spot-presto-sul-pianerottolo-di-casa/A cura di Carolina Vivianti#redhotcyber #news #robotica #intelligenzaartificiale #consegneaoggetti #areeresidenziali #logistica
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    Nasce RHC4Edu: Cybersecurity e intelligenza artificiale! Per tutte le scuole, da Settembre📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/parte-rhc4edu-cybersecurity-e-intelligenza-artificiale-nelle-scuole-da-settembre/A cura di Silvia Felici#redhotcyber #news #trasformazionedigitale #cybersecurity #intelligenzaartificiale #mondodigitale
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    g3rt@mastodon.uno
    @gp_ia_blog mi chiedo come si possa credere - senza essere infinitamente ingenui o infinitamente ignoranti - che gli attori principali del nuovo techno feudalesimo, padroni di società nate "open" e diventate VC, siano disposti a donare qualcosa senza aspettarsi un vantaggio in potere e in denaro.
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    redhotcyber@mastodon.bida.im
    E’ crisi di fiducia sulle AI Cloud! Grok Build caricava interi repository senza il consenso📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/e-crisi-di-fiducia-sulle-ai-cloud-grok-build-caricava-interi-repository-senza-il-consenso/A cura di Luigi Zullo#redhotcyber #news #spacexai #grokbuild #datipersonali #privacysorveglianza #intelligenzaartificiale
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    Il CEO di Palantir critica OpenAI, Anthropic: i modelli chiusi sono costosi e inefficaci📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/karp-critica-openai-anthropic-i-modelli-chiusi-sono-costosi-ma-inefficaci/A cura di Carolina Vivianti#redhotcyber #news #intelligenzaartificiale #openai #anthropic #palantir #tokenmaxing #mercato
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    Adolescente di 15 anni cancella 46mila iscritti su Bandai Channel con l’aiuto di ChatGPT📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/adolescente-di-15-anni-cancella-46mila-iscritti-su-twitch-con-laiuto-di-chatgpt/A cura di Luigi Zullo#redhotcyber #news #intelligenzaartificiale #bandaichannel #hacking #cybersecurity #chatgpt
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    redhotcyber@mastodon.bida.im
    L’IA sta rubando il primo lavoro ai giovani: l’allarme che nessuno può ignorare📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/lia-sta-rubando-il-primo-lavoro-ai-giovani-lallarme-che-nessuno-puo-ignorare/A cura di Carolina Vivianti#redhotcyber #news #intelligenzaartificiale #carrierelavoro #giovanilaureati #competenzedigitali
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    webappsmagazine@mastodon.uno
    Confer: l’AI che ti ascolta senza spiarti #intelligenzaArtificiale #privacy @tecnologia https://webappsmagazine.blogspot.com/2026/07/confer-lai-che-ti-ascolta-senza-spiarti.html
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    redhotcyber@mastodon.bida.im
    Scoperte gravi falle di sicurezza in Joomla e Langflow: hacking con un solo clic!📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/scoperte-gravissime-falle-in-joomla-e-langflow-hacking-con-un-solo-clic/A cura di Luigi Zullo#redhotcyber #news #cybersecurity #hacking #joomla #intelligenzaartificiale #vulnerabilita #patch
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    redhotcyber@mastodon.bida.im
    Robot umanoidi in Coppa del Mondo: la sfida tecnologica che cambia il futuro📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/robot-umanoidi-in-coppa-del-mondo-la-sfida-tecnologica-che-cambia-il-futuro/A cura di Silvia Felici#redhotcyber #news #robotica #intelligenzaartificiale #coreadelsud #robocup #competizionerobotica