Diventerebbe quindi un caso mediatico, e non è difficile immaginare che ci sarebbero estensivi tentativi di trasformarlo in una cavia, o quanto meno assoggettarlo a tutta una serie di verifiche per cercare di capire il funzionamento di questa immortalità.
L'alternativa sarebbe di cercare di fare come gli immortali di Highlander, saltando di identità in identità e simulando la propria morte ogni volta.
In "Storia della filosofia occidentale" (lettura consigliatissima) Bertrand Russell confutava i sillogismi basati su "Tutti gli uomini sono mortali" dicendo che possiamo saperlo solo di quelli già morti, ma non abbiamo alcuna certezza per quelli ancora vivi.
@oblomov io voglio l'anteprima dei risultati, dopo mi pronuncio... sai com'è "attento a quel che desideri, potrebbe anche avverarsi" (e spesso trattasi di figate che si rivelano sfighe pazzesche)
@oblomov Si, ma la mia condizione (due in realtà) è che l'immortale devo essere solo io, altrimenti non cambia nulla, anzi è peggio. E che quando le cose andranno completamente in merda, e succederà sicuramente, avere la possibilità di ricominciare e rifare tutto meglio. Una specie di reincarnazione ma consapevole. Lo so che questo pone altri problemi e domande da analizzare.