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    🌴 Introduzione a Tenerife: Inizia il Tuo Viaggio Perfetto con Me 🌞 Benvenuto nel primo episodio della mia nuova GUIDA COMPLETA dedicata a Tenerife, ISOLE CANARIE! 🚀 In questo video introduttivo, ti offro un'anteprima delle meraviglie che esploreremo insieme nelle prossime puntate. Scopri perché Tenerife, la più grande delle Isole Canarie, è una destinazione unica, ricca di paesaggi mozzafiato e un mix affascinante di climi. 🏖️🏔️Ti accompagnerò attraverso le diverse aree dell'isola, svelando le sue bellezze naturali, dalle spiagge dorate del sud alle vette imponenti del Teide. 🗻 Impara come il clima varia da nord a sud, creando ambienti distinti e affascinanti. Questo video è solo l'inizio del nostro viaggio insieme, dove esploreremo le attrazioni principali, i segreti nascosti e la cultura vibrante di Tenerife. 🌺🔍Iscriviti al canale e attiva le notifiche 🔔 per seguirmi in questa avventura e non perdere i futuri episodi della mia guida completa a Tenerife! === CAPITOLI === 00:00 VIAGGIO A TENERIFE 00:30 Perché devi conoscere Tenerife prima di viaggiare 02:14 Tenerife, perché andarci 04:00 In viaggio a Tenerife: i vari capitoli della guida.
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    Spunti per risparmiare euro e pesare un po’ meno sull’ambiente, senza rinunciare a nulla.Succede che a Natale si è tutti più buoni, dicono.Succede che in un gruppo Facebook io abbia visto la domanda di una ragazza che non essendo mai stata a Tenerife si domandava cosa mettere in valigia e cosa portare, visto che sia lei che il suo ragazzo potevano portare 1 solo zainetto a testa e il loro viaggio si sarebbe svolto a Gennaio.Avendo fatto decine e decine di viaggi, molti dei quali alle Canarie, ho pensato di potere dare il mio contributo dicendole che sarebbe bastato poco per fare un viaggio confortevole, anche con il solo zainetto del bagaglio a mano, visto che anch’io parto sempre con 1 solo bagaglio. Ma, qui, voglio estendere il discorso.Anzitutto si può tenere presente che si parte da una zona del mondo fredda per andare in una zona che sarà calda o, se andasse male, tiepida.Partendo obbligatoriamente con vestiti che devono essere giusti per il nostro mese di Gennaio, si potranno portare: – piumino leggero e sottile, sciarpa, cappello, pantalone invernale (serviranno per le escursioni in montagna);– biancheria intima per 3/4 giorni; – 2 magliette estive (più quella che si indossa)– costume e infradito (serviranno anche in hotel/appartamento);– pantalone leggero;– felpa (quella che si indossa in Italia, servirà la sera e/o per escursioni)– cappello per il sole.– riempire le tasche della giacca di oggetti e oggettini, evitando così di metterli nello zaino.– Cosmetici, profumi, dentifricio, eccetera, si possono comprare anche in loco volendo. Esistono confezioni piccole che si possono lasciare nell’appartamento a beneficio di chi lo userà dopo di noi (certo, non il dentifricio…ma a questo proposito, si può portare il dentifricio solido dall’Italia, in modo da portare solo la quantità che serve, che andrà ad occupare piccoli spazi vuoti nello zaino).L’ideale sarebbe avere un appartamento dotato di lavatrice, in modo da poter lavare tutto. Molti appartamenti ne sono dotati ormai, persino gli aparthotel, ossia degli hotel che anziché fornire una stanza forniscono monolocali attrezzati per il soggiorno.Se così non fosse, ci sono due strategie possibili: 1) Lavanderia a gettone (se non vi piace l’idea, non pensiate che le lavanderie degli hotel siano molto diverse). 2) Lavare manualmente i vestiti, sotto il rubinetto o in doccia, comprando in loco un banale sapone di marsiglia (e, mi raccomando, usando meno acqua possibile visto che alle Canarie scarseggia). Facile e semplice! In questo modo riuscirete a partire per le Canarie (o qualsiasi posto caldo durante il nostro inverno). Ne beneficerà il vostro portafogli (viste le tariffe dei bagagli supplementari) e soprattutto l’ambiente, perché il peso di un bagaglio aggiuntivo non andrà ad appesantire l’aereo durante decollo/atterraggio. Ovvio, la differenza su 1 solo bagaglio è minima, ma questo è proprio uno di quei casi in cui l’unione fa la forza. Come ha reagito la ragazza a cui ho suggerito tutto ciò? Bene, mi ha ringraziato con una serie di icone eloquenti. Succede anche, però, che altri lettori passino sotto il mio consiglio. Una lettrice interviene a gamba tesa, rispondendomi così: bhe si se in 1 settimana esci dormi mangi etc con gli stessi vestiti nn ti serve nenmeno lo zaino..ma tt apposto??Ma non dovevamo essere tutti più buoni? Per conto mio, non ci sono riuscito. Le ho chiesto con una punta di sarcasmo se avesse compreso il significato di quanto avevo scritto. Lo spirito Natalizio è stato infranto. Sono consigli così strani, i miei? Anche voi li mettete in pratica? A voi i commenti. Nel frattempo, vi auguro Buone Feste!
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    Agulo, La Gomera (isole Canarie). Video della giornata: https://youtu.be/wnbLwG5umI4 Ad Agulo, paese nel nord de La Gomera, mi svegliavo sempre così. Non a caso è stato inserito nell'elenco dei "pueblos mas bonitos de españa". Se amate condividere le foto dei vostri viaggi, notizie, consigli, ho creato su Feddit il gruppo tematico "Viaggi e foto". Non è indispensabile iscriversi a feddit per partecipare, basta inserire nel vostro post la dicitura che vedete in basso in questo post: non dimenticate però di scrivere "@"@feddit.it" attaccato alla dicitura "@"@viaggi". Vi aspetto nel gruppo! #photography #isolecanarie #canarie #spagna #tenerife #lagomera #gomera #diariogomera @viaggi@feddit.it
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    @LeleGroot vero! Valeva la pena!In effetti chi ha una certa consapevolezza sull'arcipelago, secondo me, può apprezzarla di più.
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    Oggi rientro a Tenerife, e da lì in Italia (nel pomeriggio).Ancora una volta, torno in Italia con un senso di sconfitta, perché è l'ultima cosa che vorrei.Non so se vi è mai capitato di sentirvi nel posto sbagliato; è esattamente quella sensazione. Una cosa del tipo "cosa ci faccio qui"?Ed ecco perché è nato il podcast @versocasa . Per mettere tutto in fila, per razionalizzare, per resistere. E per condividere con chi si sente come me#tenerife @Viaggi#simoneviaggiatore#diariogomera,
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    In questo momento, Tenerife vista da Hermigua (La Gomera).Peccato solo che la calima renda la luna sfocata.Ma che dico, peccato niente! È un momento perfetto ♥️#diariogomera #tenerife #superluna #photography @Viaggi
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    Il bel tempo andava sfruttato. E così ho deciso di visitare finalmente il parco de Garajonay, uno dei boschi più antichi d’Europa, che era già qui ai tempi dei Neanderthal. È popolato da specie di uccelli rare e alberi di lauro, che danno il nome a questo tipo di boschi: laurisilva. I muschi penzolanti sono una delle loro caratteristiche distintive, e si possono trovare in tutta la Macaronesia: Capo Verde, Canarie, Madeira e Azzorre. Quando il bosco lascia spazio allo sguardo, ci sono viste pazzesche. Una vista sul Teide, vulcano di TenerifeIl Roque de Agando. La giornata è terminata a Hermigua, tra le piantagioni di banane lungo il paese. E poi ad Agulo, dove ho affittato l’appartamento. Il centro storico è carino e al tramonto la vista su Tenerife è particolare.
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    Se nella giornata di ieri il maltempo l’aveva fatta da padrone in tutto il nord, oggi la giornata inizia in maniera totalmente diversa: cielo terso e una vista su Tenerife che lascia senza fiato. I 3700 metri del Teide si notano tutti. I boschi sono bagnati dalle piogge di ieri, e immagino che i sentieri non siano praticabili. Perché non visitare il nord? Comincio da Hermigua, e precisamente dalla sua spiaggia selvaggia. In questa “location”  è stata girata una scena particolare e importantissima della serie “Fondazione”, tratta dai libri di Asimov. Chi ricorda quale? Il nord de La Gomera è magnifico. Spostandosi verso ovest sì incontrano valli interne con paesini tranquilli e canyon dalle pendenze improbabili, con rocce imponenti dalle forme strane che dominano sulle valli. Se non hai il tettuccio in vetro godi solo a metà. Poi si arriva a Vallehermoso. Il nome dice già tutto: è una valle bellissima. L’umanità l’ha colonizzata salendo verso le montagne, con le case colorate che si arrampicano sulle pendici, coltivate a terrazzamenti e valorizzate come si deve. Occhio alle strade strette, però. La cittadina è piacevole, e per gli standard dell’isola anche vivace. Mi sposto ancora più a ovest, finché vedo l’isola de La Palma in lontananza. Ad Alojera visito il museo del “Miele di palma”, che non è miele prodotto dai fiori delle palme ma un incrocio tra lo sciroppo d’acero e l’aceto balsamico, ottenuto dal cuore delle palme opportunamente lavorato. Ora mi spiego perché tutte quelle scale che portano alla cima degli alberi. La signora alla receptioni spiega che sua sorella vive in Italia, nelle vicinanze di Siena. E io che invece vorrei vivere qui, e non posso. I casi della vita. Scendendo lungo la strada che porta alla “spiaggia”, ripidissima, posso infine ammirare le scogliere imponenti di questo punto dell’isola, l’estremo ovest, e accostare l’isola di El Hierro da lontano. Non è una vera e propria spiaggia, ma è un luogo remoto un un’isola remota: la modalità “ooohh” sia trova facilmente qui. Il tempo passa e il tramonto è vicino. Tornando indietro verso l’appartamento (le curve sono tante) mi fermo per dare un’ultima occhiata al Teide, al centro di Tenerife, quasi sempre ben visibile lungo il tragitto. E spettacolare. Se mi hai letto fino a qui, ti chiedo di condividere questo articolo: mi aiuteresti a diffondere il mio lavoro. A domani!
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    Itinerario: Agulo – Playa de Santiago (e ritorno)La giornata inizia… sottotono. È passata una perturbazione atlantica che porta pioggia battente sottile, non certo l’ideale per andare a passeggio per i boschi fantastici del nord dell’isola. L’occasione è propizia per apprezzare i paesaggi di Hermigua, belli anche sotto l’acqua. Poi, lampo di genio: magari al sud il tempo è più bello, come capita sempre. E via, si parte a bordo della 500 blu col tetto in vetro, che fa tutto il tragitto fino ai crinali dell’Isola in seconda. Poi si comincia a scendere per andare dall’altra aperte  e il paesaggio si fa sempre più secco e arido, nonostante la pioggia. Aeroporto de La Gomera (pista).Quando il sole arriva, Playa de Santiago mi lascia incantato e…accaldato. la temperatura arriva a 33 gradi. Una giornata perfetta, al cospetto del Teide, il vulcano di Tenerife, che spinta dalle nuvole in lontananza. Paradossalmente, si capisce quanto è grande l’isola quando la si osserva da fuori.
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    Le ragioni che possono portare un viaggiatore a La Gomera possono essere tante. Per me, sono tantissime: è l’ultima delle 8 isole che mi rimane da visitare. Già questo sarebbe un motivo sufficiente, ma c’è di più. È l’isola che ho sempre visto da Tenerife, l’isola che da lontano mi sembrava una specie di roccaforte inespugnabile, fatta solo di scogliere e montagne, e dove non si vedeva mai nessun paese, neppure di notte quando calava il buio e non restava che la luna a illuminarla, lasciando visibile la sua sagoma scura adagiata sull’oceano blu scuro. La Gomera è sempre stata l’isola inaccessibile, per me, anche per una ragione di prezzo. Ci si arriva soltanto in aereo o in traghetto, e aumentare di 200 o 300 euro il budget era una spesa che non aveva senso, per il bilancio familiare, soprattutto se c’erano tante altre isole tra cui scegliere che erano raggiungibili con pochissimi euro. E poi non credevo che in un’isola fatta di montagne aride e canyon ci fosse più questo gran che da vedere. Molti la visitano in giornata da Tenerife, e per molto tempo nella mia testa questa era stata la conferma che in fondo l’unica attrattiva dell’isola fosse quel parco naturale fatto di boschi di laurisilva, il Garajonay. Finché, come è successo per El Hierro, ho capito che mi sbagliavo, e l’ho capito nel modo più brutale possibile, che però è anche quello che amo di più: guardare le fotografie di altri viaggiatori che prima di me hanno raccontato questo posto. L’attrazione per La Gomera è diventata irresistibile, e ho dovuto rompere il porcellino per tirare fuori anche l’ultimo euro che mi separava da questa ultima “conquista”. Oggi è stato il giorno in cui il viaggio è iniziato. Arrivare all’aeroporto di Milano Malpensa mi ha ricordato perché voglio tanto lasciare il nostro Paese. A parte il fatto che mi ci senti tremendamente fuori posto, ovvio. La pianura Padana è grigia, spenta. Il cemento e i piccoli rifiuti la fanno da padroni ovunque. Vedi carte, cartine e cartacce ormai dappertutto. Ininterrottamente si presentano ai bordi delle strade, impossibili da ignorare, almeno per me. Spesso vedi anche intere borse delle spesa che un tempo sono state in qualche pattumiera, e ora sono lì in stasi, ad aspettare che qualche animale o automobile le apra e sparga il contenuto in giro. Contenuto che poi finisce tra una carreggiata e l’altra, nelle rotonde, negli spazi tra uno svincolo della tangenziale e l’imbocco di una statale. Però, tutto questo sembriamo non notarlo. A quanto pare, da fastidio solo a me, che ricordo come fosse il Nord Italia un tempo. Forse, chi critica “il Sud” per problemi simili ha lasciato gli occhi da qualche parte attorno agli anni ’90. Ormai non c’è più differenza tra le campagne di Agrigento e la tangenziale di Milano (o di Reggio Emilia, se è per questo), e non in senso buono. Temevo per gli scioperi del personale di terra dell’aeroporto, ma il mio volo e molti altri non sono stati toccati. All’arrivo a Tenerife, ho trovato ad aspettarmi il solito caos, e una temperatura di 26/28° (a sensazione) che per la prima volta sento essere umidi. In una ventina di minuti, un taxi mi ha portato al porto di Los Cristianos (50€).Mentre aspettavo che il traghetto partisse, non ho potuto fare a meno di notare la maggiore pulizia rispetto all’Italia. I margini delle strade sono puliti, o almeno più di quelli che ho visto stamattina. Tanto si più.Il porto è piccolo, ma ordinato e ben funzionante. Mentre il tramonto indora le montagne alle spalle del porto, realizzo che qui c’è un’ora di luce in più rispetto all’Italia, a parità di periodo. Ci avevo già pensato durante uno dei viaggi del passato, ma questa verità mi viene di nuova sbattuta davanti agli occhi, prepotentemente. Se vivessi qui, questo per me sarebbe un grande vantaggio. Amo la luce. Non mi piacciono le giornate corte, specie quando il buio è associato alla stagione fredda. Per contro, amo la stagione calda, ma in Italia mi fa stare peggio dell’inverno. Qui, tutto andrebbe magicamente a posto. Peccato che Tenerife sia ormai satura, e le migliaia di edifici davanti a me, e il traffico che sembra quello milanese o emiliano, non sono che l’ennesima conferma. La traversata è di soli 50 minuti, ma decisamente intensa. Nonostante l’oceano sembrasse molto calmo, il traghetto ha ballato molto per tutto il tempo. Non si stava in piedi e alcune persone sono state molto male. Io ho resistito a mala pena restando immobile, seduto e ad occhi chiusi. Sam Sebastian de La Gomera, il capoluogo dell’isola è molto più “vivo” di quanto immaginassi, ma per il momento non posso dire molto di più, l’ho solo attraversata per salire poi verso il centro dell’isola, dove non c’è nemmeno una luce ad esclusione di quella di un paio di tunnel. Dopo essere saliti, si scende: prima ad Hermigua, una cittadina molto grande dove vedo qualche ristorante aperto e tante automobili, segno che qui qualcuno ci vive: non è una battuta, lo dico perché in tutti 50 km del tragitto ho incrociato una sola automobile. Finalmente arrivo ad Agulo, esausto. Ma da qui si vedono le luci di Tenerife. Finalmente, posso ribaltare la prospettiva. Domani sarà una giornata fantastica. Avrei quasi voglia che il mattino arrivasse in fretta per iniziare a conoscere meglio l’isola. La vista dalla terrazza della”estación marítima” di Los CristianosLa vista dalla terrazza della”estación marítima” di Los CristianosMal di mare
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    Le onde impetuose di Puerto de la Cruz, a Tenerife. Ogni volta che ci vado, in qualche modo mi ipnotizzano con il loro movimento ritmico. Cercare il momento migliore per fotografarle non è semplice, ma...basta avere tempo: l'oceano non si stanca mai. Il video della giornata: https://youtu.be/cFria075SEE #tenerife #viaggio #viaggiare #canarie #isolecanarie #simoneviaggiatore #fotografia #photography @viaggi@feddit.it
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    https://youtu.be/4oQa2OR1Cfc La valle di El Tanque a Tenerife con il vulcano Teide sullo sfondo. La montagna spaccata al centro della foto è particolarissima; si tratta di un vulcano che la popolazione ha iniziato a scavare qualche secolo fa quando si è notato che la sua roccia, opportunamente sbriciolata, è un potente fertilizzante. Ecco perché tutta questa valle è molto fertile. E spettacolare. #teide #viaggio #viaggiare #photography #fotografia #vulcano #tenerife

Gli ultimi otto messaggi ricevuti dalla Federazione
  • @signoredibaux

    @elettrona magari può aiutarti

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  • @operand However, they experience those problems in a *completely different way*, which not only is their userbase unprepared for, but the pre-existing experience of fediverse users does not exactly prepare for!

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  • @mcc I guess you could simultaneously see this as a success and a failure for ATproto: decentralization is possible... but you immediately get a lot of the same problems ActivityPub has that ATProto ostensibly solved.

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  • This is why—although, now Blacksky is letting me "see through" Bluesky's worst moderation decisions, I'm glad, because Bluesky's moderation is weird and arbitrary—I think it's a downside of the network, and Mastodon made the right decision not offering this feature. Fediverse defederation forces a degree of soft group consensus on moderation: it's possible to say "if you're talking to X, I don't want to talk to *you*". On Bluesky we are all ghosts walking through walls and this can't be enforced

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  • @mcc phew, you had me worried for a second there was another one of Those Bloody Things

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  • @mcc is

    is Trumpsky a real thing

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  • Oh, and let's consider, for a moment, the downsides of an individual user being able to "opt out" of moderation decisions. The problem with misbehavior on social media is force multipliers. One person harassing you is no problem; one person and their 3000 friends is a big problem. Imagine Bluesky and Blacksky ban user X but Trumpsky lets X keep posting. Now their 3000 friends— still in Bluesky's good graces— can see their posts calling to harass you, AND can zero-friction zip over to yell at you

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